Special e Elaborazioni

pubblicato il 16 maggio 2012

Vilner Custom Bike Predator

Come far diventare "predatrice" una BMW F 800 R

Vilner Custom Bike Predator
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 1
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 2
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 3
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 4
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 5
  • Vilner Custom Bike Predator - anteprima 6

Predator. La prima cosa che viene in mente è il film del 1987, dove un alieno giunto sulla terra va a caccia di esseri umani, fino a quando questo si scontra con un commando di recupero delle Forze Speciali statunitensi, giunto in un paese del Centro America per soccorrere un equipaggio di un elicottero. Nella fitta giungla scatta un combattimento con la creatura, fino a quando il protagonista, il mitico Arnold Schwarzenegger rimane solo e lo affronta, vincendo lo scontro.

In ogni caso, un predatore deve essere forte, uccidere, dominare e sopravvivere, grazie a doti quali aggressività e fubizia, atleticità e strategia. A questo si è ispirata la Vilner Custom Bike, che su commissione di un facoltoso uomo d'affari russo (questo possiede la più grande collezione di moto della Bulgaria N.d.R.) e avvalendosi della creatività di BG studio, ha creato questa "creatura", dal nome Predator.

La moto, è una BMW F 800 R rivista in diversi particolari, anche se sicuramente la parte che catalizza l'attenzione è il fanale anteriore che si ispira a una maschera antigas. Ci sono voluti sei mesi e tre specialisti della Vilner per sviluppare il design, creare la moto, produrre le parti, costruirla e svilupparla su strada. Sono 17 le parti riviste, di cui nove in carbonio e otto pezzi cromati.

La moto dell'Elica è stata accorciata di 25 centrimetri ed ha una nuova sella monoposto. La luce anteriore è stata completamente rivista e sfrutta una tecnologia bi-xenon con luci a LED rosse; la struttura intorno a questa, è un foglio di alluminio cromato. Gli indicatori di direzione anteriori sono stati presi da una BMW Z4 e installati su carene in carbonio che "abbracciano" il propulsore fino alla fine. Su queste è poi imbullonato un puntale, dello stesso pregiato materiale. Le scocche del finto serbatoio sono state cromate, e la "fascia" centrale ricoperta con lo stesso materiale della sella e le medesime impunturature di colore blu.

La forcella ha ora due coperture in carbonio e lo stesso trattamento è stato rivervato al forcellone, dotato di due scocche in fibra. Le pedane passeggero sono state rimosse, mentre quelle pilota sono ora in nero opaco, come tutti gli altri particolari che prima erano in grigio (vedesi il tappo serbatoio, il manubrio, etc...). Il codone, ha ora le fiancatine e un coprisella cromato, mentre il fanale è stato sostituito, ed ora nella parte superiore ha una forma a "V". Quanto allo scarico, è fatto a mano, ed è stato realizzato dalla BG.

Completano il quadro, le decal sul parafango anteriore recante la scritta "Vilner Custom Bike" (un adesivo simile, ma di dimensioni maggiori lo troviamo anche sul canale del cerchio posteriore), e il nome della moto, "Predator", sulle carene. La moto è ora sicuramente più aggressiva, e nonostante un incremento di peso di soli 6,5 Kg, è pronta... ad andare a caccia!

Vilner Custom Bike Predator

Vilner Custom Bike Predator

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Special e Elaborazioni , bicilindriche , naked , tuning , special , varie


Top