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pubblicato il 13 maggio 2012

WSBK 2012, Donington, Gara 2: Jonathan Rea vince una corsa incredibile

Melandri ed Haslam cadono all'ultima curva dando via libera al pilota Honda

WSBK 2012, Donington, Gara 2: Jonathan Rea vince una corsa incredibile

Jonathan Rea vince la seconda manche della tappa a Donington Park della Superbike. Una gara piena di emozioni e di sorprese, come ben hanno imparato Leon Haslam e Marco Melandri.

Le sorprese iniziano già dai primi secondi con Carlos Checa che alla prima curva cade portando giù con se l'italiano Davide Giuliano dopo aver toccato Eugene Laverty.

A parte l'incidente del pilota spagnolo, la manche inizia con il ritorno del quintetto di Gara 1, con Tom Sykes al comando seguito da Max Biaggi, Rea, Haslam e Melandri.
Melandri e Rea non si tirano indietro dalla lotta per il primo posto e danno inizio a uno scontro a colpi di sorpassi. Durante uno di questi sorpassi Rea colpisce leggermente Melandri.

Nel frattempo Sykes e Biaggi cercano di allungare sugli inseguitori, ma non riusciranno mai a distaccarli completamente. Nel mentre Giuliano riparte dai box, ma è costretto a ritirarsi definitivamente dopo pochi giri.

All'ottavo giro Haslam e Melandri recuperano sui due fuggitivi, e l'italiano sale alla terza posizione superando il suo compagno di squadra. Più indietro nella classifica Laverty cade spettacolarmente distruggendo la sua Aprilia RSV4.

Melandri inizia a fare pressione sul pilota romano, ma sembra non trovare uno spiraglio dove infilarsi. Solo al 13° giro riesce a passare Biaggi superandolo all'ultima curva prima del traguardo.
Con il ravennate in seconda posizione inizia una lotta serrata fra lui e il compatriota. Un giro dopo Biaggi lo supera nuovamente, ma poco dopo Melandri lo supera di nuovo permettendo anche ad Haslam e a Rea di passare il pilota romano.

Lo scontro ora si sposta fra Melandri ed Haslam che lottano per raggiungere Sykes, ancora stabilmente in prima posizione. Haslam riesce a passare il compagno italiano, mentre poco dietro di loro Rea esce sull'erba permettendo a Biaggi di passarlo nuovamente.

Alla fine del 17° giro i due piloti BMW superano finalmente Sykes, ma ciò non ferma la loro lotta a colpi di staccate ritardate. Intanto il pilota della Kawasaki inizia a perdere posizioni, a causa del degrado delle gomme, finendo dietro a Rea.

Biaggi supera nuovamente Melandri, riportandolo alla seconda posizione che prima gli apparteneva. Ma il pilota romano non si aspetta un coraggioso Rea che, in poche curve, supera i due italiani e si mette alle calcagna di Haslam. Ma il coraggio dell'inglese viene a mancare poco dopo, venendo ri-superato in ancora meno tempo da Melandri e Biaggi.

L'ultimo giro rappresenta la parte più emozionante della gara, con Melandri che supera per l'ennesima volta il pilota dell'Aprilia e si mette all'inseguimento di Haslam. In un paio di occasioni sembra che riesca a superarlo, ma l'inglese chiude sempre prontamente la porta. All'ultima curva però succede l'impensabile.

Melandri cerca di passare il compagno di squadra, ma finisce lungo perdendo strada rispetto ad Haslam. In quel momento, però, sopraggiunge Rea, che approfittando del tentativo dell'italiano cerca anche lui di superare il connazionale. Ma il sorpasso si trasforma in uno scontro che butta a terra Haslam, che scivolando entra in contatto con il compagno di squadra facendo cadere anche lui.

Rea si aggiudica la vittoria, seguito da Biaggi e Sykes. Una vittoria non senza polemiche da entrambe le parti, ma è ben noto che scontri del genere in questo sport sono ben altro che rari.

Autore: Paolo Costa

Tag: Sport


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