Attualità e Mercato

pubblicato il 12 maggio 2012

Sicurezza stradale: obiettivi europei fino al 2020

La Commissione Europea ha pubblicato le linee guida per la sicurezza stradale per il periodo 2011-2020

Sicurezza stradale: obiettivi europei fino al 2020

Partiamo da una premessa drammatica: solo nel 2009 (ultimi dati disponibili), in Europa, gli incidenti stradali hanno causato 35.000 morti con 1,7 milioni di feriti, e con un costo sociale di 130 miliardi di euro. Ora la Commissione Europea ha reso note le linee guida per la sicurezza stradale valide per il periodo 2011-2020: s’intende proseguire il programma 2001-2010 che, in dieci anni, ha salvato 78 000 vite. L’obiettivo è dimezzare il numero dei decessi entro il 2020. Ecco come.

Anzitutto, la Commissione Europea mira a insegnare agli utenti a guidare con maggiore cautela, mediante una strategia di educazione e formazione in materia di sicurezza stradale; poi, si insiste per il Codice della Strada Europeo, unificato. Occhio, questo è fondamentale per le moto: si vuole accrescere la sicurezza delle categorie di conducenti più vulnerabili (in particolare i motociclisti), migliorando la comunicazione tra le autorità e gli utenti stradali e introducendo revisioni periodiche per i veicoli a due ruote.

Sarà importante anche perfezionare gli strumenti per la registrazione degli incidenti al fine di controllare i progressi compiuti a livello di sicurezza stradale e fornire dati precisi per lo sviluppo di misure preventive.

Inoltre, la Commissione si propone la creazione di un quadro strutturato e coerente di cooperazione basato sulle migliori pratiche diffuse tra gli Stati membri, condizione necessaria per un'attuazione efficace degli orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale. Non resta che attendere: da vedere come i Paesi singoli seguiranno le linee dettate dall’Europa.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , codice della strada , incidenti


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