Attualità e Mercato

pubblicato il 9 maggio 2012

FMI: cambia il regolamento delle manifestazioni motociclistiche

Il Consiglio Federale inserisce due nuovi articoli

FMI: cambia il regolamento delle manifestazioni motociclistiche

Il Consiglio Federale della Federazione Motociclistica Italiana, riunitosi a Roma il 19 e 20 aprile, ha approvato la proposta della Commissione Sportiva Nazionale volta a modificare l'articolo 37.10 del Regolamento Manifestazioni Motociclistiche. La modifica è stata ritenuta necessaria per tutelare le scelte di carattere sportivo della FMI, il programma di crescita agonistica individuato per i piloti Italiani e disciplinare e regolamentare il passaggio di piloti di nazionalità italiana a Federazioni motociclistiche estere. Tutte le norme avranno effetto immediato.

In questo modo vengono disciplinate sia la partecipazione di licenziati FMI a gare internazionali sia il conseguimento di tessera e/o licenza con la Federazione Motociclistica estera da parte dei piloti italiani. Di seguito riportiamo il testo del nuovo articolo 37.10: "Per la partecipazione a gare all’estero, di qualunque natura (sia titolate che open, FIM o UEM) , fatto salvo l’obbligo di essere in possesso della specifica Licenza FIM o UEM, i piloti interessati dovranno richiedere il Nulla Osta alla FMI (Federazione Motociclistica Italiana). La domanda deve essere presentata almeno 30 gg prima della gara stessa. I piloti, all’atto della richiesta, possono presentare l’elenco di tutte le gare all’estero a cui intendono partecipare nel corso dell’anno. L’autorizzazione è soggetta al parere vincolante della CSN (Commissione Sportiva Nazionale). Il Nulla Osta verrà rilasciato, per quanto riguarda l’età, sulla base della normativa sulle licenze della FMI. L’autorizzazione può essere rifiutata, anche in caso di concomitanza con gare titolate in Italia. Il pilota che dovesse partecipare senza autorizzazione (Starting Permission) ad una manifestazione all’estero, fatti salvi i provvedimenti di competenza degli Organi di Giustizia sportiva ai quali sarà deferito, subirà con provvedimento della CSN l’automatica sospensione della Licenza per un mese e, in caso di recidiva, il ritiro della stessa per tutto il periodo di validità".

Per quanto riguarda, invece, la disciplina riguardante i piloti che vogliono conseguire la licenza con federazioni estere, la norma introduce anche un nuovo articolo, il 37.11, che riportiamo: "Con riferimento al principio di salvaguardia della attività sportiva nazionale ed al principio di valorizzazione della formazione e qualificazione dei Licenziati della FMI, non è consentito il tesseramento o la Licenza con una Federazione motociclistica estera per chiunque, anche straniero, sia tesserato e/o licenziato con la FMI, o lo sia stato nell’anno precedente a quello in corso. In casi eccezionali potrà essere richiesto apposito Nulla Osta alla FMI da parte dell’interessato e sottoscritto dal Moto Club di appartenenza. La concessione di tale Nulla Osta è subordinata alla verifica dei motivi per cui un tesserato/licenziato si vuole tesserare all’estero ed alla valutazione tecnico sportiva della CSN. Tale Nulla Osta verrà eventualmente rilasciato, per quanto riguarda l’età, nel rispetto della vigente normativa sulle licenze FMI. Non sarà comunque mai consentito (se non in presenza di gravi motivi personali e/o familiari) a chi sia già tesserato e/o licenziato con la FMI, ottenere nel corso dello stesso anno una tessera e/o licenza da altra Federazione motociclistica estera. A chiunque dovesse contravvenire a quanto disposto nel presente articolo non sarà rilasciata la licenza FMI per un periodo minimo di tre anni, oltre a quello in corso, e sarà ritirata con provvedimento della CSN la Licenza in corso di validità eventualmente già posseduta; inoltre lo stesso verrà segnalato agli Organi di Giustizia (anche internazionali) per l’irrogazione delle ulteriori sanzioni".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , pista , gare , piloti , fmi


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