Attualità e Mercato

pubblicato il 8 maggio 2012

Milano: la Polizia scopre falsa agenzia assicurativa

Era una vera e propria compagnia assicurativa, peccato fosse falsa...

Milano: la Polizia scopre falsa agenzia assicurativa

Si chiamava "Punto Assicurativo" l’agenzia di assicurazioni gestita da un broker italiano e dalla moglie rumena che si erano specializzati nel ramo RC auto facendo leva sullo scontento determinato dai continui aumenti dei premi e dalla assidua ricerca, a volte non accompagnata dalla dovuta attenzione, dell’occasione per risparmiare qualche euro.
La notizia è rimbalzata in questi giorni sul sito dell’ASAPS (L'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale). La promessa dei sedicenti assicuratori, ovviamente, era quella di forti sconti sulla futura polizza perché, e qui sta l’inganno, si doveva attendere l’arrivo del contratto vero e proprio dalla sede generale e l’operazione poteva richiedere qualche giorno. Nel frattempo con 50 euro era possibile circolare con un contrassegno provvisorio che, a prima vista, aveva tutti i crismi della regolarità, se non che il logo della assicurazione era di compagnie non abilitate nel campo della responsabilità civile relativa alla circolazione su strada, ma a polizze vita o infortuni.

Succedeva poi che il contratto non arrivava ed era richiesta l’emissione di un altro contrassegno provvisorio allo stesso prezzo di 50 euro, e il giro si ampliava e in circolazione c’erano persone che involontariamente giravano senza la copertura assicurativa.
Le indagini sono partite proprio dal controllo di uno di questi tagliandi da parte della Polizia Locale e, dopo un lungo lavoro, l’epilogo è stato la perquisizione dell'abitazione del titolare e dell'agenzia "Punto assicurativo" dove sono state trovate 1500 assicurazioni false, già intestate, compilate e pronte per essere emesse. Il negozio è stato messo sotto sequestro e il titolare denunciato per truffa e associazione a delinquere.
Insomma, quello delle frodi assicurative sembra essere un problema che interessa davvero tutto lo stivale e non solo il sud come spesso si legge in giro…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , 1000 , 600 , curiosità , sicurezza , editoriale , assicurazione


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