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pubblicato il 26 aprile 2012

WSBK 2012: McCormick: "Sono stato spinto fuori"

Il pilota non fa nomi, ma dalle immagini televisive l'indiziato è Carlos Checa

WSBK 2012: McCormick: "Sono stato spinto fuori"

Arrivano ulteriori conferme sul buon stato di salute di Brett McCormick: il pilota del Liberty Racing, che domenica ad Assen si è procurato la frattura della quinta vertebra cervicale (fortunatamente senza interessamenti neurologici), più numerose contusioni, ha già avuto la forza di concedere un'intervista ad un'emittente radiofonica canadese.

Nell'arco di questa breve chiacchierata, il 20enne ha tirato le orecchie ad un avversario che non è riuscito ad identificare, reo secondo lui di averlo spinto fuori dalla pista in occasione del suo incidente, avvenuto nei primi giri di Gara 2. Guardando le immagini televisive della caduta, è chiaro che il riferimento è al campione del mondo in carica Carlos Checa.

"Sono stato superato da un altro pilota in una curva molto veloce e non l'ho visto fino all'ultimo secondo. Si è inserito quando ormai eravamo a metà curva, quindi mi sono dovuto rialzare per evitare di toccarlo. Questo mi ha fatto finire largo, mandandomi sull'erba sintetica, che era davvero troppo bagnata" ha spiegato McCormick.

"Insomma, ricordo di essere stato spinto fuori dalla pista e di aver pensato al modo migliore per rientrare, ma appena sono uscito dall'asfalto la moto ha perso grip e mi ha sbalzato via. Il ricordo successivo poi è di quando ho realizzato di essere nel centro medico" ha aggiunto.

Brett poi ha parlato anche delle sue condizioni fisiche, dando indicazioni positive: "La situazione migliora ogni giorno. Sono ancora dolorante, ma ho ricevuto buone notizie, quindi ora attendo di capire quando potrò tornare a casa".

"Fortunatamente non ci sono danni a livello nervoso ed ogni parte del mio corpo funziona correttamente. La vertebra C5 è fratturata e di solito questo può provocare danni maggiori, quindi mi posso ritenere fortunato. Inoltre ho delle altre vertebre compresse lungo la schiena, quindi non mi posso muovere troppo" ha detto.

Ora l'obiettivo del canadese è già fissato a recuperare la miglior forma fisica per tornare in sella alla sua Ducati: "L'incidente non è stato colpa mia, sono stato spinto fuori da un altro pilota. Tornerei a guidare la moto oggi se potessi".

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , motogp , pista , superbike , personaggi , piloti , personaggi famosi , incidenti


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