Attualità e Mercato

pubblicato il 21 aprile 2012

Cade per la strada rovinata: paga l'appaltatore

Ecco il responsabile di un incidente dovuto alla cattiva manutenzione dell'asfalto

Cade per la strada rovinata: paga l'appaltatore

Un ragazzo circolava tranquillamente in motorino in una grande città, nel 2004, quando le radici che creavano il manto sconnesso l’hanno sbalzato dalla sella: danni al mezzo e lesioni fisiche. Tutto semplice, allora, per l’indennizzo? Basta rivolgersi al responsabile della manutenzione? Uno fra Comune, appaltatore della manutenzione e Assicurazione (non del veicolo, ovviamente) pagherà in fretta?

Manco per idea. Per il ragazzo è iniziata un’odissea: uno scaricabarile come se ne vedono di frequente quando c’è di mezzo il denaro da risarcire a un danneggiato da una buca o dalla strada rovinata. Addirittura, si finisce in Cassazione, la quale ha appena stabilito che, per danni al guidatore provocati dalla cattiva manutenzione della strada, l'Assicurazione non copre l'appaltatore dei lavori: sentenza 5641 depositata il 10 aprile 2012. È quindi l’appaltatore che paga.

Il fatto è che, inizialmente, il Tribunale di Roma aveva condannato la Compagnia a manlevare il Comune da ogni responsabilità, con l’Assicurazione che doveva rimborsare il guidatore. Quindi, la corte d'Appello due anni fa aveva dato una diversa interpretazione al contratto di assicurazione: è l'appaltatore dei lavori a dover pagare (si trattava di circa 7.500 euro). Dopodiché, la Cassazione ribadisce il verdetto di secondo grado.

Al di là delle vere responsabilità, otto anni per vedere i soldi sono davvero troppi: è proprio vero che con la moto, in città, si rischia di finire in una... bruttissima buca.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , sicurezza , codice della strada , incidenti


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