Novità

pubblicato il 20 aprile 2012

Honda CRF250L: ecco i dati tecnici

23,1 CV e 144 Kg di peso in ordine di marcia

Honda CRF250L: ecco i dati tecnici
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Honda CRF250L - anteprima 1
  • Honda CRF250L - anteprima 2
  • Honda CRF250L - anteprima 3
  • Honda CRF250L - anteprima 4
  • Honda CRF250L - anteprima 5
  • Honda CRF250L - anteprima 6

Era la fine di febbraio quando OmniMoto.it annunciò la notizia dell'arrivo in Europa della Honda CRF250L, una enduro entry level di facile utilizzo ed adatta ad un uso totale e quotidiano. Oggi finalmente conosciamo i dati tecnici di questa quarto di litro che si rifà per concetto e modalità d'utilizzo alle XL degli anni passati (ricordiamo la XL250S nata alla fine degli anni '70). Scopriamoli insieme.

MOTORE DA 23,1 CV
Il propulsore è un DOHC (bialbero) da 249 cc monocilindrico e con raffreddamento a liquido. Le quote vitali sono di 76x55 mm (alesaggio x corsa), che ne fanno un motore superquadro, con il risultato di una potenza equilibrata e perfettamente sfruttabile su tutto l’arco di giri. Sono 23,1 i CV, erogati a 8.500 giri/min., mentre la coppia massima è di 22 Nm a 7.000 giri/min. Il corpo farfallato e il collettore di scarico hanno diametro e lunghezza ideali. Inoltre, sono stati introdotti un nuovo filtro aria di tipo viscoso e un airbox dalla capacità di 5,7 litri per garantire il massimo flusso d'aria.

Per realizzare un perfetto mix tra affidabilità, potenza e consumi ridotti, il motore della CRF250L sfrutta un nuovo bilanciere a rullo per la distribuzione, estremamente compatto ed efficiente grazie al basso attrito, contribuendo così a realizzare una testata più compatta. La candela all'iridio, unita al preciso dosaggio del carburante garantito dall’impianto di iniezione PGM-FI, garantisce una perfetta efficienza della combustione. Per ridurre le perdite interne dovute all'attrito, il cilindro è di tipo disassato e il pistone è realizzato con un materiale speciale e un rivestimento al molibdeno. La pompa dell'olio è dotata di una struttura di sfiato interna che impedisce l'aerazione dell'olio non in pressione.

Per la prima volta in un motore monocilindrico da fuoristrada Honda, il perno di banco sfrutta un semicuscinetto metallico inserito a pressione, mentre i cuscinetti dell'albero motore utilizzano bronzine in ghisa. Il nuovo design offre quindi un peso ridotto e assicura un funzionamento del motore più fluido, aumentando al contempo la rigidità del carter e riducendo al minimo gli effetti dell'espansione termica. Un contralbero di bilanciamento primario riduce ulteriormente le vibrazioni, mentre il cambio a sei rapporti e la frizione, rinforzati, sono stati progettati per far fronte alle sollecitazioni della guida in fuoristrada, anche nelle condizioni più estreme.

L'impianto di raffreddamento utilizza un radiatore ad alta efficienza da 10,7 kW, montato sul lato sinistro della moto e protetto da una griglia in polipropilene con convogliatore d’aria per garantire un cospicuo flusso d'aria ad ogni andatura. Una ventola di raffreddamento con termostato, montata su un supporto sottile e quindi leggero ma solido, mantiene sempre la temperatura di esercizio al giusto livello, perfino nel traffico più congestionato e nei passaggi off-road più difficili. Per garantire la conformità alle normative Euro3 sulle emissioni, una sonda Lambda O2 funziona in combinazione con un impianto di iniezione aria secondario, mentre il catalizzatore è montato all'interno del silenziatore di scarico.

CICLISTICA A PROVA DI TUTTO
Il telaio è realizzato in acciaio con struttura perimetrale in tubi a sezione ovale, e prevede una semi-doppia culla che conferisce alla moto la rigidità adeguata alla guida in fuoristrada. Il compatto telaietto reggisella in acciaio in tubi di sezione tonda, è imbullonato al telaio e può sopportare il peso di due adulti più un carico di 5 kg. Le protezioni a fianco delle pedane del pilota evitano graffi al telaio causati da scarpe e stivali. L'interasse è da 1.445 mm, l'inclinazione del cannotto di sterzo è di 27,6°, e l'avancorsa di 113 mm. Il peso della CRF250L in ordine di marcia e con il pieno di benzina (7,7 litri) è di 144 Kg.

La forcella è una Showa a steli rovesciati da 43 mm e garantisce un perfetto assorbimento delle asperità per l'intera corsa di 250 mm. Il monoammortizzatore, dello stesso brand è dotato di leveraggio Honda Pro-Link ed assicura un escursione ruota di 240 mm. Il forcellone è di tipo pressofuso monoblocco in alluminio, ed il registro tendicatena è realizzato nello stesso materiale.

Il freno anteriore prevede un disco singolo da 256 mm con pinza a due pistoncini, mentre il freno posteriore è dotato di un disco da 220 mm morso da una pinza a singolo pistoncino. Il design a margherita dei dischi, deriva dalla CRF250R e dalla CRF450R. I cerchi a raggi in alluminio, anch'essi di provenienza CRF250R/CRF450R, contribuiscono a ridurre la massa non sospesa garantendo massima rigidità e leggerezza. I pneumatici tassellati da enduro (anteriore: 3,00-21 51P, posteriore: 120/80-18 62P) si adattano perfettamente a qualsiasi situazione. La ruota anteriore è da 21" e quella posteriore da 18".

Autore: Redazione

Tag: Novità , monocilindriche , enduro , fuoristrada


Top