Interviste

pubblicato il 12 aprile 2012

Ducati 1199 Panigale: le considerazioni di Ernesto Marinelli

L'ingegnere di Ducati racconta l'esordio nella Superstock della bicilindrica bolognese

Ducati 1199 Panigale: le considerazioni di Ernesto Marinelli

A Imola, in concomitanza con il round di esordio della Coppa FIM Superstock 1000 edizione 2012, è avvenuto anche il debutto in pista per la nuova Panigale 1199, la rivoluzionaria super-sportiva prodotta da Ducati. Nella sua prima uscita, la moto ha ottenuto il terzo posto in gara con Eddi La Marra, che ha concluso dietro alla BMW di Sylvain Barrier e alla Kawasaki di Loris Baz. Sebbene si tratti di un buon piazzamento per un esordio, il fatto che La Marra fosse in testa alla corsa prima della bandiera rossa ha dato la sensazione che il risultato sarebbe anche potuto essere migliore.

Secondo il responsabile di Ducati Corse per la Superbike, Ernesto Marinelli, si è trattato di un fine settimana di emozioni contrastanti rispetto alle prestazioni delle moto e dei piloti; nonostante il terzo posto rappresenti, comunque, un buon traguardo viste le particolari circostanze affrontate nell'ultimo weekend di gara."So che il potenziale della moto è più grande di quello mostrato a Imola, - ammette Marinelli - Sono rimasto piacevolmente soddisfatto dalla prima gara disputata da La Marra e più in generale dalla prestazione del pilota nel corso del fine settimana. Mi sarei aspettato qualcosa in più dagli altri due, ovvero Savadori e Sandi, ma quest'ultimo non è più montato in sella dopo il test con Liberty Racing di Phillip Island. Si è dovuto inoltre adattare alle gomme e, a differenza di molti altri piloti, non ha potuto partecipare ai test CIV di Imola.

E' stata una gara strana -
continua Marinelli - La Marra ha fatto molto bene nella prima parte della corsa. Si trovava infatti in testa con un vantaggio di 1.5 secondi al momento dell'esposizione della bandiera rossa. Tutti pensavamo che avrebbe ottenuto la sua prima vittoria, ma una volta fermata la gara lui aveva già utilizzato tutti e quattro i set di gomme. E' dovuto ripartire con gli stessi pneumatici con i quali aveva disputato la prima corsa. Mi è stato detto che Barrier e Baz avevano ancora a disposizione una gomma quasi nuova (tra quelle a loro assegnate) e l'hanno potuta montare alla seconda ripartenza. La nuova gara è stata disputata su cinque giri soltanto e si è ripartiti da zero. Eddi in un paio di occasioni penso avrebbe potuto sopravanzare Baz ma non ha voluto correre il rischio di una caduta. Voleva conquistare punti preziosi nella sua prima gara, quindi si è accontentato del terzo posto, che va bene. Complessivamente mi posso ritenere soddisfatto."

QUANDO VEDREMO LA SUPERBIKE?
La versione Superbike della Panigale sta subendo un percorso di sviluppo già visto in passato, che include la partecipazione alla classe Superstock per una stagione e, allo stesso tempo, un intenso lavoro di sviluppo sia in pista che dietro le quinte, lontano da sguardi indiscreti. Forse l'aspetto più inconsueto è dato dal fatto che il pilota di punta Ducati, il Campione in carica Carlos Checa, non abbia ancora provato la Panigale, e sembra che non lo farà per qualche altro mese.
"Checa non ha ancora testato la moto. Si tratta di una strana coincidenza ma non era previsto. Speriamo che possa scendere in pista con la Panigale a giugno. Gli altri test in programma sono tutti molto vicini alle gare e non rappresenterebbero una situazione ideale. La Panigale è una moto diversa dal solito e dà sensazioni completamente differenti, per questo non vogliamo distogliere la concentrazione di Carlos dalla difesa del titolo. Il suo test è in programma al Mugello e verrà effettuato dopo il round di Misano, nel corso di uno dei test di sviluppo svolti regolarmente ogni mese."

Autore: Redazione

Tag: Interviste , bicilindriche , 1000 , superbike , gare , interviste , superstock


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