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pubblicato il 31 marzo 2012

WSBK 2012, Imola, Q2: Sykes e Kawasaki in gran forma

Risale Melandri, mentre Biaggi scivola indietro

WSBK 2012, Imola, Q2: Sykes e Kawasaki in gran forma

Alla luce di quanto avevano fatto vedere nei test di 10 giorni fa a Motorland Aragon, ma anche del buon feeling mostrato con il tracciato di Imola negli anni passati, Tom Sykes e la Kawasaki arrivavano sulle rive del Santerno da osservati speciali e bisogna dire che per ora non hanno deluso le aspettative.

Nei minuti finali della seconda sessione di prove ufficiali, il pilota britannico ha infatti portato davanti a tutti la sua ZX-10R, sfoderando un crono di 1'47"458, grazie al quale ha abbassato di circa sette decimi la pole provvisoria realizzata ieri da Jakub Smrz.

Quella imolese però era considerata una pista piuttosto favorevole anche per la Ducati e, non a caso, in seconda posizione troviamo una 1098R, che però non è quella del Campione del Mondo in carica Carlos Checa, ma quella di Sylvain Guintoli: il francese ha risolto i problemi tecnici che aveva patito ieri ed ha abbassato i suoi tempi di quasi 2", chiudendo a meno di due decimi da Sykes.

Terzo tempo poi per un ottimo Leon Haslam, che dunque sembra aver definitivamente superato i problemi fisici legati all'infortunio del malleolo tibiale rimediata durante i test in Australia. Dietro di lui seguono Carlos Checa e Marco Melandri: finalmente il ravennate pare aver superato i problemi di messa a punto che lo avevano tormentato ieri.

Bene anche Eugene Laverty, risalito in sesta posizione con la sua Aprilia, saltando davanti anche al caposquadra Max Biaggi, solamente undicesimo a circa sette decimi e protagonista anche di un "lungo" alla Variante Bassa nelle fasi finali.

Interessante il settimo tempo messo a segno da Leon Camier, che però ha danneggiato abbastanza la sua Suzuki rimanendo vittima di una caduta. Sorte simile a quella capitata a Smrz, la cui Ducati però se l'è cavata con meno danni. Il pilota ceco però è scivolato dalla pole provvisoria all'ottavo posto.

La top ten poi si completa con Joan Lascorz e Jonathan Rea. La sessione di oggi poi ha segnato anche alcune eliminazioni pesanti in vista della Superpole: i nomi che stupiscono di più sono quelli del campione del mondo della Supersport Chaz Davies, di Michel Fabrizio e del rientrante John Hopkins. Va detto però che sia il britannico che l'americano non sono ancora al top della condizione fisica.

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , superbike , piloti


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