Curiosità

pubblicato il 2 aprile 2012

Il Pompone "in gita" alla Breganze

Il famoso motoclub ha "invaso" l'Azienda italiana

Il Pompone "in gita" alla Breganze
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Il "Pompone" è sicuramente uno dei motoclub più attivi e numerosi d'Italia. La loro passione è tutta dedita alle moto italiane, come Aprilia, Ducati, Moto Guzzi... e tra queste, c'è la Breganze. Di quest'ultima se ne parla sempre più spesso, nei bar dove si incontrano gli amici, sui Passi appenninici ed Alpini, alle fiere... Ed è per questo che gli utenti che si organizzano e socializzano sul sito del pompone hanno deciso di recarsi al quartier generale della Breganze.

Vista la passione di questi motociclisti, pubblichiamo con piacere una lettera giuntaci in redazione: "Un lampo di storia e arriva la Breganze. La vediamo alle fiere e un po’ dappertutto, è giunto il momento di una visita al quartier generale. Siamo in via Marconi 1, sul cancello un logo della Moto Laverda e il piazzale brulica di una cinquantina di Pomponi. L’accoglienza è familiare e ogni tanto si accende qualche piccolo e smarmittato monocilindrico Laverda. Ci si trova poi al gazebo, dove due belvette aspettano di essere illustrate e giudicate, una senza vesti, usata come prototipo per tutti i collaudi; l’altra, il modello quasi definitivo che verrà omologato nei prossimi giorni.

Davide, ideatore e progettista, spiega il perché del progetto e come viene concepita la moto, mentre Enzo, il motorista, racconta le modifiche fatte sul motore per poter essere a norma e le migliorie per renderlo performante. Il telaio in ergal pesa 8 chilogrammi, è nelle nostre mani, è una piuma, e il forcellone si accoppia a questo pezzo d’arte. La manualità è la regina del progetto, il motore Laverda 750 bicilindrico ultima serie viene fissato con garbo ai tubi piegati, mega accessori, ruote a raggi e il necessario arriveranno a vestire queste special, che potranno essere personalizzate su richiesta. Enzo accende il twin, lo fa entrare in temperatura e il ruggito ai massimi regimi è gradevole. Si prevedono 50 moto l’anno, solo su prenotazione, il cliente sarà coccolato e potrà assistere al montaggio del suo mezzo negli ultimi giorni.

Dario il PR, ci fa entrare nel capannone dove ci sono due file di classic Laverda ante 1970, molti non conoscono la storia e sono sorpresi dalle originalità inventate da questa azienda veneta. Poi si passa all’officina, dove ascoltiamo in silenzio le fasi di saldatura del telaio e le varie problematiche per costruire la special in questione. La foto è significativa, Lorenzo il più giovane socio del Pompone, si piazza sulla moto, mentre i fotografi (Dario dalla scala e Michele a ruota libera che scatta all'impazzata) ci comandano a bacchetta. Siamo sul blu carpet che è in mezzo alle storiche, circondati da simboli, poster e varie, che ci raccontano la vera storia della Laverda di Breganze. E’ nata una stella, e speriamo di vederla brillare sulle strade del mondo..."
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Autore: Redazione

Tag: Curiosità , bicilindriche , raduni , curiosità , varie


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