Attualità e Mercato

pubblicato il 25 marzo 2012

Yamaha e Lo Jack, un "accordo" contro i furti

Si risparmierà fino al 70% sull'assicurazione

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Nel 2010, in Italia, sono stati rubati quasi 39.000 motocicli, più di cento al giorno, soprattutto nel Lazio (che detiene il recordo con ben 10.421 furti), in Sicilia, in Lombardia e in Campania. Normale che le grandi case motociclistiche facciano di tutto per assicurare ai propri clienti un servizio di tutela che vada oltre le normali pratiche di revisione del mezzo. Proprio in quest’ottica deve essere vista l’intesa raggiunta tra Yamaha Motor Italia e Lo Jack, leader mondiale nel rilevamento e recupero dei mezzi rubati che pochi giorni fa aveva stretto un accordo anche con Volvo, la casa automobilistica svedese.

SCONTO SULLA POLIZZA FURTO DEL 70%
La nuova partnership garantirà la distribuzione dei dispositivi Lo Jack presso l’intera rete di vendita Yamaha permettendo cosi ai clienti di proteggere il loro scooter; grazie all’intesa raggiunta, infatti, tutti coloro che acquisteranno un modello della Casa dei Tre Diapason potranno installare i dispositivi Lo Jack in radio-frequenza che consentiranno di superare le possibili schermature del segnale all’interno di box, garage o container, raggiungendo una percentuale di recupero del 90%.

Inoltre, per tutti i clienti che decideranno di installare gli apparecchi sulle proprie due ruote è previsto uno sconto sulla polizza assicurativa che, grazie ad una convenzione con S.A.Cebi Broker permetterà di risparmiare fino al 70%. Ad esempio, assicurare un TMAX nuovo a Napoli costerà, per i clienti che installeranno il dispositivo Lo Jack, solo 339 euro per il primo anno.

TEMPI RAPIDI PER IL RECUPERO DEL MEZZO
Il funzionamento del dispositvo di segnalazione è molto semplice: una volta denunciato il furto, il trasmettitore, installato in posizione nascosta sul veicolo e senza lasciare nessuna traccia esterna che ne segnali la presenza, inizia a trasmettere un segnale silenzioso ad alta frequenza, non schermabile. A questo punto, il segnale viene trasmesso alle vetture delle Forze dell’Ordine dotate di dispositivi di tracciamento che seguendolo non devono fare altro che raggiungere l’esatta posizione del mezzo e procedere al recupero.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , accessori , curiosità , varie


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