Attualità e Mercato

pubblicato il 22 marzo 2012

Eredi: sì al danno biologico

La vittima ha sofferto? Agli eredi l'indennizzo per il danno biologico

Eredi: sì al danno biologico

Vittoria dei cittadini contro le Assicurazioni. Gli eredi hanno diritto all’indennizzo del danno biologico se il parente morto in seguito a un incidente stradale ha sofferto per sei giorni prima di andare all’aldilà: così la Cassazione, con sentenza 4229 pubblicata il 16 marzo 2012. Sbaglia invece la Corte di Merito a dire che sei giorni di agonia e sofferenza lucida non siano sufficienti.

Ai parenti spetta il rimborso, quindi, per la lesione dell'interesse all'integrità psichica e fisica della persona, conseguente a un accertamento medico; sono le ripercussioni negative, di carattere non patrimoniale, della lesione psicofisica.

Durante sei giorni di sofferenza, il danno biologico è passato, per così dire, dal danneggiato ai congiunti: la prova? La cartella clinica del pronto soccorso e le copie del diario clinico. Quindi, altro che 83 milioni di vecchie lire liquidata dall’Assicurazione ai parenti: ora il Giudice di Merito dovrà rivedere il tutto alla luce della sentenza della Cassazione. La quale dà ragione ai parenti e torto alle Compagnie, sempre così attente a scoprirsi il meno possibile in fatto di danno biologico. La sua liquidazione avverrà attraverso le tabelle elaborate da alcun uffici giudiziari, secondo equità.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , incidenti


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