Attualità e Mercato

pubblicato il 20 marzo 2012

Idea: una corsia speciale per le moto

La proposta arriva dall'Ordine degli Ingegneri di Roma

Idea: una corsia speciale per le moto

La Commissione Sicurezza Stradale dell’Ordine degli Ingegneri di Roma estrae dal cilindro una proposta per far calare gli incidenti delle moto: una corsia speciale all’altezza dei semafori. Prima di scendere nei dettagli, la premessa: è un progetto sviluppato grazie ai numeri analizzati nel database fornito dall’amministrazione comunale della Città di Roma relativi al periodo 2004-2010.

È lo scontro laterale fra veicoli in marcia a rappresentare una peculiarità della circolazione delle moto. Sia per le dimensioni sia per le caratteristiche di rapporto potenza/peso, la moto si presta con maggiore facilità alle manovra di sorpasso delle auto in ambito urbano, dove gli spazi necessari a realizzate in piena sicurezza questa manovra possono venire a mancare con rapidità imprevista. Si ipotizza che il conducente della moto, all’approssimarsi dell’incrocio semaforico, superi la vettura che lo procede al fine di arrivare all’intersezione in una posizione avanzata per la successiva partenza. Insomma, in "pole position" per il verde.

La manovra presenta diversi pericoli. Tra questi, la larghezza della corsia è costante, per cui la posizione del veicolo anteriore può non garantire uno spazio residuale sufficiente, in fase di sorpasso da parte della moto per realizzare la manovra in sicurezza. Risulta evidente che se l’auto davanti è in fase di rallentamento per arrestarsi all’intersezione, la manovra della moto ha una sua logica. Invece, se la vettura procede alla velocità massima consentita, il suo sorpasso è a rischio. Anche perché gli automobilisti non possono avere mille occhi per stare alla larga da ogni guaio, in un contesto stressante come la città.

La proposta è semplice: al fine di consentire con maggior sicurezza la circolazione in prossimità delle intersezioni e nel quadro delle regole di guida assennata, si ritiene ragionevole prevedere il restringimento della corsia di marcia, così da realizzare uno spazio che possa essere occupato da moto e scooter. Una specie di corsia vicino al semaforo. Il restringimento della corsia in prossimità delle intersezioni è già consentito dal Codice della Strada, all’articolo 140 del Regolamento di attuazione, comma 2: "Negli attestamenti delle intersezioni urbane, il modulo di corsia può essere ridotto a 2,5 metri, purché le corsie che adottano tale modulo non siano percorse dal trasporto pubblico o dal traffico pesante".

In prossimità delle intersezioni, si possono restringere le corsie di marcia e creare uno spazio di accumulo di larghezza idonea a contenere le dimensioni della moto, e non di un’auto. Il conducente della moto non ha più la ragione di superare la vettura durante la marcia regolare, perché sa che in prossimità dell’intersezione vi sarà la disponibilità di uno spazio apposito dove potersi arrestare in posizione prossima alla linea d’arresto.

Lo spazio d’accumulo, inoltre, verrà posto sulla parte sinistra della carreggiata per cui la manovra di sorpasso a destra, notoriamente più pericolosa per le ragioni di visibilità, dovrebbe essere ulteriormente scoraggiata.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , curiosità , varie , sicurezza , codice della strada


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