Attualità e Mercato

pubblicato il 16 marzo 2012

E' primavera! Riprendiamo la moto?

I consigli utili per "svegliare dal letargo" la vostra amata... a due ruote

E' primavera! Riprendiamo la moto?
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 1
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 2
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 3
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 4
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 5
  • Il rimessaggio invernale - anteprima 6

Era dicembre quando "affrontammo" l'inverno, quella parola che tanto non piace a noi amanti delle due ruote. Si parlò del rimessaggio invernale, ed ora, finalmente, possiamo "svegliare dal letargo" la nostra amata. Ecco dunque qualche consiglio pratico per rimettere in strada la nostra moto.

DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Eravamo rimasti alla moto "coperta" da un telo specifico (e traspirante) o una coperta in lana, con la batteria rimossa o ancora installata ma con il manutentore di carica, sui cavalletti esterni, con il pieno nel serbatoio, l'olio di vasellina sulle parti in plastica e la catena ingrassata per bene. Vediamo ora come procedere.

COSA FARE?
Inutile dirvi di togliere il telo, e... sperare di non trovare sorprese come ruggine o altro. Sicuramente la prima cosa da fare è staccare i cavi nel caso in cui si sia utilizzato un manutentore di carica, o verificare lo stato della batteria precedentemente rimossa (e ricaricarla in caso sia scarica) e installarla sulla moto. Va verificata la pressione dei pneumatici, che dopo mesi sicuramente non saranno a quella corretta, e in caso il serbatoio sia in metallo, eliminare il pieno di benzina (se è in nylon buttare comunque il vecchio carburante) e metterne di nuova. A questo punto, avviare il motore, fatelo entrare in temperatura e passate alle fasi successive.

LAVAGGIO E CONTROLLI VARI
Spennellate nuovamente la catena della trasmissione finale con del petrolio bianco per eliminare polvere e impurtità, e se avete la possibilità di lavare la moto in garage, fatelo prima di avviare il propulsore, altrimenti, recatevi al più vicino autolavaggio e seguite la procedura descritta nel "rimessaggio invernale" (link sopra N.d.R.). Asciugata la moto, passate la cera, che va spalmata delicatamente su tutta la carrozzeria con un panno, eseguendo l’operazione con un moto circolare, e a questo punto ingrassate la catena di trasmissione finale.
Passando al motore, ricordate che l'olio è stato fermo per mesi: oltre ad un controllo, nel caso il chilometraggio sia prossimo al tagliando, meglio anticipare una visita alla propria officina di fiducia.
Lo stesso vale per i pneumatici: stando fermi per lungo tempo, potrebbero aver perso parte delle loro proprietà d'aderenza, quindi siate cauti alla prima uscita e verificatene le condizioni prima di guidare in maniera disinvolta. Qualora fosse giunto il momento di sostituirli, per chi macina chilometri anche in primavera, sono consigliati pneumatici da turismo, che "lavorano" tranquillamente a temperature esterne non caldissime, ed in caso di pioggia (fa parte della primavera, purtroppo...) offrono un ottimo livello di sicurezza.

INFINE...
Siete praticamente pronti per montare in sella alla vostra moto, tirata a lucido e ben predisposta a macinare chilometri e chilometri per la bella stagione. Ma ricordatevi una cosa, come per la moto, anche voi siete stati "a digiuno" di guida per mesi, e quindi sicuramente avrete bisogno di un po' di "rodaggio" prima di "sciogliervi" e tornare allo stesso livello della stagione estiva precedente. Detto ciò, buona moto a tutti!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie


Top