Attualità e Mercato

pubblicato il 14 marzo 2012

Leggere lesioni fisiche: è sempre più lotta

Vittime della strada contro l'emendamento anti-esami

Leggere lesioni fisiche: è sempre più lotta

Lesioni fisiche e Decreto liberalizzazioni: scendono in campo l’Associazione familiari vittime della strada, il consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi, l’Ordine psicologi del Lazio. Che scrivono una lettera ad Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincentis, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, e ai componenti delle commissioni Industria, Finanze, Giustizia, Sanità, Affari costituzionali della Camera, in cui esprimono la loro preoccupazione per gli emendamenti all’articolo 32 approvati al Senato ora all’esame della Camera e riguardanti il risarcimento del danno alla persona. Nel mirino, il fatto che per ottenere il rimborso, saranno necessari esami strumentali, e non sarà più sufficiente lamentare il dolore. Materia che interessa parecchio chi va in moto e in scooter.

PARLA L’AIFVS
Le Vittime della strada sottolineano che i formulati così proposti non sortiranno gli effetti sperati, ovvero il contrasto alle truffe assicurative, ma determineranno unicamente l’aumento dei costi dei sinistri rischiando di svilire il diritto delle vittime a ottenere un giusto ed equo risarcimento. Si avrebbe un ricorso ad accertamenti costosi e spesso superflui, i cui costi, in parte, ricadrebbero sul Sistema sanitario nazionale e sulle Compagnie.
Risultato: le Assicurazioni vedrebbero lievitare le spese mediche che comunque, considerata l’obbligatorietà degli accertamenti, dovrebbero risarcire. Con conseguenze per le tariffe Rca, che anziché scendere salirebbero.

Per giunta, i danneggiati meno abbienti non potrebbero sostenere gli oneri di costosi accertamenti strumentali: danneggiati e beffati.
Ma il punto è anche un altro: del tutto impossibile sarebbe - spigano le Vittime - valutare gli aspetti relativi al danno psichico o danno esistenziale. Quale macchina - si chiedono - potrebbe infatti accertare uno stato depressivo?
In definitiva, la richiesta delle Vittime è che i formulati, come apparsi all’improvviso in commissione Industria al Senato siano cancellati.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , 1000 , 600 , mercato , incidenti , editoriale , lavoro , assicurazione


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