Attualità e Mercato

pubblicato il 5 marzo 2012

Vendita di Ducati: spunta l'investitore indiano

Hero MotoCorp Ltd ha espresso il suo possibile interesse

Vendita di Ducati: spunta l'investitore indiano

Il mondo dell’automotive moderno sembra parlare sempre più le lingue asiatiche, vista la quantità di nomi che si sono imposti all’attenzione mondiale negli ultimi anni sia in campo automobilistico che motociclistico.
Giusto per citarne alcuni, ricordiamo la Tata, oggi proprietaria di marchi come la Jaguar e la Land Rover, o la Geely che detiene il marchio Volvo, o la stessa MG che è in mani cinesi, quelle della Nanjing.
Scendendo nel campo motociclistico, poi, troviamo il ben noto esempio del nostro marchio Benelli da anni in mano alla Quian Jang, e la ormai nota partnership tra KTM e l’indiana Bajaj.
L’ultimo gossip in quanto ad acquisizioni da parte degli enormi gruppi asiatici, in questo caso indiani, riguarda proprio la Ducati, oggi vessillo tecnologico dell’industria italiana.

TRA GLI EUROPEI SPUNTA L’INDIANO
La notizia è rimbalzata da New Dehli fino ai canali della Bloomberg, che hanno riportato l’interesse della Hero MotoCorp Ltd. per l’acquisizione di Ducati, di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane.
E’ così che tra tanti papabili acquirenti europei, ne spunta uno indiano che figura, tra l’altro, al primo posto nel mondo in quanto a volumi di vendita.
Il direttore generale della Hero MotoCorp, Pawan Kant Munjal ha dichiarato in un’intervista a Dehli che: "Molte persone sono venute da noi a parlare di Ducati, non una banca, ma molte banche. Stiamo parlando con molte persone.
Noi siamo visti come un produttore di moto economiche, dai consumi ridotti, ma comunque focalizzati nella parte più bassa del mercato, che è destinato alle piccole città e alle aree rurali. La nostra ambizione, quindi, è di diventare uno dei principali player a livello mondiale nelle due ruote, e per raggiungere questo obiettivo, non possiamo certamente rimanere in un solo segmento"
.

Questa sembrerebbe una dichiarazione piuttosto vaga, se non fosse che gli fa eco quella di Deepesh Rathore, direttore della IHS Automotive in India, la Global Information company specializzata in questo genere di acquisizioni. Rathore sostiene che: "E’ un’accoppiata perfetta: Ducati è un brand fortissimo e ha una tecnologia all’avanguardia. Hero sta cercando, dal canto suo, di ritagliarsi uno spazio come player mondiale di alto livello".

Da quanto si capisce, quindi, la Hero MotoCorp starebbe cercando un’acquisizione che gli permetta di elevare il suo livello tecnologico dopo che, nel 2010, abbandonò il rapporto di partnership con la Honda.
L’interesse di Hero in Ducati potrebbe inserirsi in un piano di espansione dell’azienda Indiana, che sta pianificando lo sbarco nel Continente africano e in Sudamerica, per contrastare l’espansione della rivale domestica, la Bajaj Auto Ltd..
Insomma, qualche concreta possibilità che la proprietà di Ducati passi in mani indiane c’è. E voi, cosa ne pensate?

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , 1000 , 600 , curiosità , varie , mercato , personaggi , tecnologia , anticipazione , editoriale , lavoro


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