Attualità e Mercato

pubblicato il 29 febbraio 2012

Multe alle Assicurazioni: il Tar le cancella

L'Isvap aveva multato le Compagnie, ma il Tar ha annullato le sanzioni

Multe alle Assicurazioni: il Tar le cancella

Brutta botta per l’Istituto che vigila sulle Assicurazioni, l’Isvap: il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha cancellato la mega multa appioppata alle Compagnie dal Vigiliante. Il caso era nato l’anno scorso, quando numerose Imprese s’erano viste infliggere sanzioni per comunicazioni di dati incompleti all’Isvap: avrebbero dovuto comporre un database per combattere le truffe, e invece - stando al Vigilante - s’erano dimostrate pigre o inadempienti.

Ma dopo le mega multe (da 500 a 5.000 euro per ogni singolo dato mancante), le Compagnie si sono immediatamente rivolte al Tar del Lazio, che le ha annullate. O meglio, ha imposto di ridurle fortemente, perché, in sostanza, l’Isvap sarebbe andato un po’ più in là rispetto al dettame di legge.

DELUSIONE
Non ci permettiamo di criticare la sentenza del Tar, che si baserà di certo su precise norme di legge. Tuttavia, restano sul tavolo diversi problemi. Anzitutto, quello delle sanzioni: come in passato ha sottolineato anche l’Antitrust, gli organi di vigilanza hanno armi un po’ spuntate, giacché le Assicurazioni sono in grado di pagare tranquillamente le sanzioni loro comminate. Insomma, il potere deterrente è minimo. Secondo, sono le stesse Assicurazioni che da anni mirano a una banca dati contro le truffe in campo Rca, e adesso, d’un tratto, quando si tratta di fornire tutte le informazioni complete all’Isvap, non sono pronte. Ultimo ma non ultimo problema, se non fosse intervenuto il Tar del Lazio, già si ventilava l’ipotesi di un aggiornamento legislativo per superare l’impasse. In un modo o nell’altro, alla fine, in Italia le Compagnie vincono.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , editoriale , lavoro , assicurazione , multe


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