Attualità e Mercato

pubblicato il 28 febbraio 2012

Yamaha Motor Group: in espansione verso l'India

Pronti due centri per lo sviluppo e la produzione di nuovi prodotti

Yamaha Motor Group: in espansione verso l'India

La crisi continua a "pressare" i costruttori di moto, e allora la soluzione è quella di investire, meglio se in mercati diversi da quelli europei o giapponesi... purtroppo. Ecco perchè Yamaha Motor Co., Ltd. ha deciso di creare ed investire in due nuove "colonne" per l'azienda: la prima è l'ASEAN Integrated Development Center, mentre la seconda è l'India Procurement Center. Delle mosse strategiche per aumentare la globalizzazione del gruppo sia a livello di ricerca, che di produzione e marketing.

Nonostante la crisi economica europea e l'aumento del valore dello Yen, Yamaha Motor ha deciso di guardare avanti con iniziative che riguardano la crescita e l'espansione, avendo come obbiettivi l'aumento della competitività del gruppo a livello globale. Nel breve termine, questo significa diminuire i costi, nei medi termini significa mantenere la capacità produttiva, e nel lungo termine, dirigere gli sforzi verso le funzioni più importanti delle operazioni di business. Tutto per aumentare e migliorare lo sviluppo, l'industrializzazione e le funzioni di marketing.

Naturalmente la progettazione più importante e lo sviluppo resterà in Giappone, dove verranno sviluppate tutte le nuove tecnologie, parti vitali per la crescita futura di Yamaha Motor Co., Ltd..

Il nuovo polo ASEAN Integrated Development Center inizierà a funzionare nella primavera. Il ruolo, sarà quello di sviluppare dei modelli che rispondano alle esigenze del mercato locale (quello asiatico per capirsi), sia per quanto riguarda la ricerca, che per la produzione. Questo è solo l'inizio, perchè pare che la Casa dei Tre Diapason sia interessata ad effettuare la stessa operazione in Cina e a Taiwan, in un futuro non troppo remoto. L'ASEAN Integrated Development Center, svilupperà e produrrà parti che attualmente sono curate dalla sezione tailandese, la Yamaha Motor Asian Center Co..

A gennaio ha poi iniziato le sue attività l'India Procurement Center, un ulteriore centro che va a sommarsi ai già esistenti YMAC in Tailandia, Yamaha Motor Commercial Trading Shanghai Co., Ltd. (YMCT) China e Yamaha Motor Taiwan Trading Co., Ltd. (YMTT) a Taiwan. Questi quattro poli, Cina, Taiwan, India e Giappone, creeranno un network particolarmente forte, in grado di produrre e proporre delle parti di moto con prezzi altamente concorrenziali. Questo nuovo India Procurement Center è stato voluto come un centro separato dall'attuale India Yamaha Motor Pvt. Ltd (IYM), e produrrà parti che saranno fornite fuori dall'India.

Attualmente secondo le statistiche di Yamaha, sono circa 60 milioni le unità prodotte sul mercato globale, e a Iwata puntano a 80 milioni di unità per il 2020. Con questa manovra, Yamaha Motor desidera diversificare le preferenze dei clienti e aumentare la produzione di veicoli stessi, in modo da crescere maggiormente e rafforzare il profitto del gruppo stesso.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , varie , mercato , lavoro


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