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pubblicato il 27 febbraio 2012

WSBK 2012 Phillip Island - Race Review

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WSBK 2012 Phillip Island - Race Review
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Il primo appuntamento con il Campionato del Mondo Superbike si è concluso con un sapore dolceamaro. La morte di un giovane pilota, famoso o sconosciuto che sia, è un evento che stordisce, indipendentemente dal fatto che ci si trovi in autodromo in quel momento, o a casa davanti alla televisione.
Troppo facile scadere nella retorica, troppo facile accusare le infrastrutture… chi ha esperienza di competizioni sa che contro l’imponderabile non si può fare molto, se non riconoscere i limiti delle possibilità umane.

Detto ciò, fatte le doverose condoglianze alla famiglia McIntyre, passiamo alla cronaca delle gare di domenica, lasciando spazio alle parole dei protagonisti, cercando di non dimenticare nessuno, e di rispettare l’ordine di arrivo e la classifica iridata.

MAX BIAGGI – GARA1: PRIMO – GARA2: SECONDO
"Dopo un inverno così difficile per me questa è una grandissima soddisfazione. Ho lavorato senza risparmiarmi, durante questi giorni di test qui a Phillip Island abbiamo provato veramente tanto e i risultati ci danno ragione. Il primo weekend con il mio nuovo Team ci vede davanti, per questo devo ringraziare sia i miei ragazzi che Aprilia. Gara 1 è stata bella, la seconda forse ancora di più: dopo l’uscita di pista ho pensato solo a concentrarmi e dare il massimo, perchè risalire dall’ultimo posto è sempre rischioso. Ce l’abbiamo fatta, torniamo a casa con due buoni risultati, ora non ci resta che mantenere alta la tensione per confermarci già dalla gara di Imola. Sono in partenza per Montecarlo, lunedì sarò a casa ed inizierò già a prepararmi per la prossima tappa".

CARLOS CHECA - GARA1: CADUTO – GARA2: PRIMO
"In gara uno ho fatto la più brutta caduta da quando corro con la Ducati. Ero sotto pressione ed ho cercato di forzare un poco troppo. E' difficilissimo trovare il limite esatto della moto, della pista e anche di me stesso. Oggi ho superato quel limite e sono caduto. Però la squadra ha fatto un lavoro fantastico ed ha preparato una moto che mi ha consentito di vincere gara due. Nella seconda manche, sono partito forte e quando ho visto che Max era uscito di pista ho spinto al massimo per andare in testa e vincere la gara. Biaggi ha recuperato moltissimo, ma io sono riuscito a mantenere un buon ritmo ed ho portato a casa una vittoria molto importante per me e per la squadra".

MARCO MELANDRI - GARA1: SECONDO – GARA2: SESTO
"Sono davvero contento! L’aver dato alla BMW il miglior risultato di sempre alla prima gara è stato fantastico, ancora non ci credo! I ragazzi in pista e in azienda stanno lavorando davvero duro e hanno fatto un gran lavoro. Non sapevamo bene il comportamento della moto in gara perché non abbiamo portato a termine dei long run nei test precampionato. Durante la gara ho solo cercato di tenere il mio ritmo cercando di non esagerare perché sapevo che avrei dovuto fare i conti con il consumo delle gomme. Ho dovuto aspettare il momento giusto per passare Tom Sykes e Silvayn Guintoli. Negli ultimi due giri, poi, Guintoli è tornato a spingere forte, ma io sono rimasto concentrato sulla gara e ho difeso la mia posizione.
Gara due è stata davvero difficile: faceva più caldo e ho dovuto spingere più forte per prendere i piloti davanti a me e non è stato facile. Nonostante tutto, però, ho chiuso il primo weekend di gara con il secondo posto in classifica mondiale, è ciò è meglio di quanto ci aspettassimo.
Adesso abbiamo un mese per analizzare i dati raccolti e migliorare ancora, e andremo in Spagna a fare dei test. Voglio anche mandare le mie condoglianze alla famiglia di Oscar McIntyre che abbiamo perduto ieri"
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TOM SYKES – GARA1: QUARTO – GARA2: TERZO
"In Gara1 ho avuto una ottima partenza e sono riuscito a mantenere un buon passo sulla distanza. E’ stata una gara molto difficile non solo perché il forte vento ci spingeva qua e là, ma anche perché ho dovuto cercare di usare la testa per non rimanere invischiato in bagarre troppo accese. Ho cercato di mantenere un buon distacco su chi mi seguiva, ma terminare quarto su una pista come questa e con le stesse gomme dei tre giunti sul podio è come una vittoria per noi. Tutto ciò ci mostra i progressi che la Kawasaki ha fatto durante l’inverno.
Anche gara due è stata segnata da molto vento, più del mattino, ma il mio capotecnico e il Team sono intervenuti sulla moto per bilanciarla diversamente e compensare il problema. Sicuramente abbiamo raggiunto un limite, ma sono riuscito a mantenere un passo elevato e costante fino a fine gara. Per un paio di giri ho fatto una bella lotta con Max Biaggi. In finale torno a casa con una pole position, un terzo e un quarto posto, e sono al settimo cielo per questi risultati, visto anche che su questa pista non mi sono mai trovato bene in passato"
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JONATHAN REA – GARA1: SETTIMO – GARA2: QUARTO
"Abbiamo deciso di scegliere in Gara2 le stesse gomme usate in Gara1, e hanno lavorato meglio con il caldo che con il fresco del mattino. In Gara2 la gomma ha tenuto bene fino alla fine, ma all’ultimo è calata di botto e non mi è stato possibile contenere il ritorno di Sykes. Ho sperato solo che dietro di lui non ci fosse un trenino di altri piloti, ma i ragazzi dalla pit-lane mi hanno segnalato che eravamo soli. Sapevo che avrebbe attaccato all’ultima curva. Tutto sommato torno a casa con un buon punteggio e non vedo l’ora di andare a Imola in aprile!"

SYLVAIN GUINTOLI - GARA1: TERZO – GARA2: RITIRATO
"Sono molto contento di gara 1, ho tenuto un buon passo, e nei giri conclusivi il mio crono è stato di 1'33"50. Nella seconda frazione mentre stavo cercando di superare Melandri mi è scappato l'anteriore, poi nella via di fuga non sono riuscito a tenere la moto. Peccato mi sentivo molto competitivo anche in questa manche".

JAKUB SMRŽ – GARA 1: QUINTO – GARA2: UNDICESIMO
"Ho effettuato una buona prima manche, per migliorarmi in gara 2 abbiamo deciso di apportare alcune piccole modifiche. Purtroppo oltre ad essere partito male nel 4° giro sono arrivato lungo in una curva perdendo altre posizioni. Ho rimontato, trovandomi a mio agio con la moto e segnando buoni tempi, tutte le posizioni possibili, fino a tagliare il traguardo 11°. Sono molto dispiaciuto per come è andata oggi, visto il grande lavoro che avevamo fatto sulla moto, ringrazio quindi il team per lo straordinario impegno".

LEON HASLAM - GARA 1: DODICESIMO – GARA2: QUINTO
"In linea generale sono davvero felice. Ho avuto un problema in Gara1 che non ho potuto superare, e di conseguenza ho corso solo con l’obiettivo di prendere punti, ma sapevo di poter fare meglio. I ragazzi hanno lavorato davvero duro tra le due gare: hanno cambiato motore, elettronica e bilanciamento della moto, mettendomi in grado di competere per la top five. Un ringraziamento speciale va a tutto il Team e allo staff medico per avermi permesso di essere al meglio per le gare. Vorrei anche esprimere le mie condoglianze alla famiglia e agli amici di Oscar McIntyre, che è morto ieri in un tragico incidente".

HIROSHI AOYAMA - 1: OTTAVO – GARA2: NONO
"Se penso a come è iniziato questo weekend, non è andata poi così male a finire ottavo e nono. Ovviamente sarebbe potuta andare meglio se le sessioni di prove fossero andate via lisce, ma abbiamo avuto un paio di problemi che ci hanno rallentato e non è stato facile risolverli; di conseguenza abbiamo dovuto correre portando avanti i problemi che avevamo. Non sono questi i risultati che vorrei ottenere, ma in questo momento finire in queste posizioni non è così male".

MAXIME BERGER - GARA1: TREDICESIMO – GARA2: SETTIMO
"In gara 1 mentre lottavo per il settimo posto ho commesso un errore uscendo di pista. Sono rientrato 20° e sorpasso dopo sorpasso ho rimontato chiudendo 13°. In gara 2 sono partito molto bene e mentre mi giocavo la posizione mi sono toccato con un altro pilota - forse era Melandri, non ne sono sicuro - e sono andato largo in curva. Questo non mi ha impedito di portare a termine una gara fantastica, ringrazio il team che con il grande lavoro svolto mi ha permesso di vivere un magnifico week end".

MICHEL FABRIZIO - GARA1: SESTO – GARA2: RITIRATO
"Per quanto riguarda gara 1, esclusa la partenza, sono molto soddisfatto. In gara 2 invece, dopo uno scatto al via non certo perfetto, ho perso l'anteriore al tornantino. Non ho capito il motivo di questa caduta, ho sì fatto una traiettoria leggermente differente rispetto al solito, ma la velocità era la stessa. E' un peccato, perché il feeling alla guida è notevolmente migliorato. E' andata così, ci rifaremo ad Imola".

DAVIDE GIUGLIANO - GARA1: NONO – GARA2: TREDICESIMO
"In gara 1 abbiamo fatto esperienza e non sapevo veramente cosa mi attendeva in gara. E’ andata benino ed abbiamo messo tutto a punto per fare una seconda manche all’attacco. In gara2 sono partito molto forte, ed ero lì con i primi. Ho cominciato a passare quelli un po’ più lenti di me ed ero all’incirca in settima posizione. Ho pensato di fare una gara dietro a Melandri e Haslam per non sforzare troppo le gomme ma purtroppo, a cinque giri dalla fine, ho avuto un problema all’avambraccio sinistro. Mi faceva molto male e ho dovuto mollare nell’ultima fase. Davvero un peccato perchè se non fosse stato per quello, avrei potuto finire nel gruppo dei primi e non sarebbe stato male! Devo risolvere questo problema fisico in tempo per Imola, dove sono sicuro di poter andare molto meglio".

EUGENE LAVERTY - GARA1: RITIRATO – GARA2: OTTAVO
"Alla fine, se pensiamo a quello che ci è successo, non sono deluso. Sarei stato soddisfatto di due posizioni tra i primi 10, peccato per la prima gara dove la moto è andata in folle costringendomi ad un dritto. Gara 2 è stata altrettanto difficile viste le mie condizioni dopo le cadute, a conti fatti otto punti possono dimostrarsi importanti per un campionato così lungo e difficile".

LORENZO ZANETTI – GARA1: UNDICESIMO – GARA2:
QUATTORDICESIMO

"E’ stato un week end certo denso di emozioni e con notevoli difficoltà da risolvere. Prendere le misure con una moto così potente non è stato facile ma siamo cresciuti costantemente migliorando il nostro tempo giorno dopo giorno. In gara 1 ero molto teso ed ho fatto una partenza disastrosa, ma ho preso fiducia duellando nel gruppo degli inseguitori. In quella successiva ero più sereno ma sulla distanza forse ho pagato un po’ la stanchezza. Sono molto contento perché la squadra ha lavorato molto bene, abbiamo ancora tanto margine su cui intervenire e questo mi tranquillizza. Alla vigilia non avrei pensato di tornare a casa con sette punti iridati ed ora invece sono quasi insoddisfatto perché potevano essere di più. Poco male spero ad Imola di fare un altro piccolo step che mi permetta l’ingresso in Superpole e magari un risultato nella top ten della categoria".

NICCOLÒ CANEPA - GARA1: VENTESIMO – GARA2: DECIMO
"In gara uno non sono partito bene e successivamente la fretta di recuperare mi ha tradito ed ho commesso un errore nel corso del secondo giro. Sono uscito di pista e sono rientrato in ultima posizione a trenta secondi dal pilota che mi precedeva. La gara era ormai rovinata, ma ho voluto proseguire per capire meglio il comportamento della mia Ducati in gara e con le gomme usurate. Dati che mi sono poi serviti per la seconda manche. Assieme alla mia squadra abbiamo deciso di apportare qualche modifica che si è rivelata giusta. Sono partito bene ma poi ho cercato di non sforzare sia per non prendere rischi che per conservare le gomme per il finale. La strategia si è rivelata giusta visto che proprio nel finale sono riuscito a recuperare alcune posizioni ed a concludere decimo. Entrare nella top ten era il nostro obiettivo per questo primo round del mondiale Superbike e visto che in gara due ci siamo riusciti direi che il bilancio è tutto sommato positivo. Le prove sono andate molto bene ed in gara abbiamo invece pagato lo scotto della nostra inesperienza. Per ora va bene così. Un sincero ringraziamento va ancora una volta alla mia squadra, che anche oggi mi ha aiutato moltissimo".

BRYAN STARING - GARA1: DECIMO – GARA2: SEDICESIMO
"Tutto considerato penso che la nostra sia stata una buona domenica di gare. Soprattutto grazie a quanto accaduto in gara uno perché invece la seconda manche è stata davvero difficile. Forse perché ero affaticato dalla prima gara non avevo aderenza ed ho fatto fatica a trovare il mio ritmo. Non posso spiegare chiaramente quali problemi io abbia avuto, ma di fatto il risultato non mi soddisfa per niente. Sono invece contento di come è andata la prima manche anche perché ho portato a casa un buon risultato ed un po’ di punti".

LEON CAMIER - GARA1: DICIASSETTESIMO – GARA2: DODICESIMO
"Avrei voluto ottenere risultati milgiori oggi, ma abbiamo acquisito una gran mole di dati e informazioni in questa prima gara del mondiale per il mio Team e sono ottimista che vedremo dei grandi miglioramenti a Imola. Sono felicissimo della ciclistica della GSX-R e per me ha il potenziale per vincere delle gare. La moto frena benissimo, è stabile a centro curva e a me il suo comportamento piace molto. Se riuscissimo ad avere un po’ di potenza in più sono sicuro che potremmo batterci per il podio. In gara1 sono stato buttato fuori da Giugliano e ho perso terreno. Ho iniziato a rimontare ma col prosieguo della gara le gomme sono finite e non ho potuto spingere oltre.
In gara2 sono rimasto imbottigliato alla prima curva perdendo terreno e alla fine del primo giro ero solo 14esimo. Ho fatto molti sorpassi in staccata ma perdevo in accelerazione e velocità massima e dovendo spingere tantissimo ho di nuovo finito la gomma anzitempo. E’ stata una giornata dura, ma il potenziale è alto!"
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DAVID SALOM - GARA1: QUATTORDICESIMO – GARA2: RITIRATO
"In gara uno la mia partenza non è stata male ma ero preoccupato per le condizioni del mio polso destro infortunato. Ho sofferto molto per il dolore soprattutto in quanto avevo deciso di non usare alcun anestetico per non perdere sensibilità alla mano durante la guida. Non so come io abbia fatto a portare a termine la gara ma ho ottenuto il quattordicesimo posto ed ho raccolto due punti. Anche per la seconda gara ho preferito non fare uso di anestetici ma all’incirca da metà gara il dolore si è fatto insostenibile ed io non ho potuto far altro che rientrare al mio box. Ora ho un mese per recuperare dal mio infortunio per arrivare pronto alle prossime gare di Imola. Voglio ringraziare la mia squadra che per il loro ottimo lavoro in questo weekend".

JOSH BROOKES - GARA1: SEDICESIMO – GARA2: QUINDICESIMO
"Oggi mi sentivo meglio rispetto al resto del weekend. Per gara2 siamo tornati indietro usando le altezze sull’anteriore provate sabato, montando anche molle più tenere. Questi cambiamenti hanno fatto una differenza notevole sul comportamento dell’anteriore e la moto ha iniziato a frenare e curvare meglio. Abbiamo spento il traction control in gara2 e io mi sono trovato meglio, ma il risultato è che ho distrutto la gomma troppo presto. Ringrazio il Team Crescent Fixi Suzuki per avermi dato la possibilità di correre con loro. Ho imparato tantissimo in questo weekend e ora ho un’idea più chiara di quello che sarà il potenziale della Suzuki nel British Superbike".

JOAN LASCORZ - GARA1: QUINDICESIMO – GARA2: RITIRATO
"In gara1 ho avuto problemi di setup. Nella prima parte di gara non andavo male, ma poi ho avuto un sacco di problemi di vibrazioni. Nelle curve veloci, poi, il vento mi spingeva lateralmente. In gara due ho perso l’anteriore, ma la moto stava andando molto meglio. Faccio i miei complimenti a Tom, ha fatto delle gran gare, e mi congratulo con il team e la Kawasaki. E’ vero che sono caduto, ma penso che sia stata solo sfortuna".

AYRTON BADOVINI - GARA1: RITIRATO – GARA2: RITIRATO
"E' stato davvero un week-end difficile, ho sofferto molto alla guida. L'obiettivo è ora quello di trovare una soluzione adeguata a queste difficoltà nella pausa che ci divide dal secondo round di Imola. Il team ha lavorato duramente per trovare una soluzione, purtroppo non siamo riusciti a trovarla in questa occasione".

WSBK 2012:CLASSIFICA DI CAMPIONATO

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SBK Race 1 - Phillip Island 2012

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SBK Race 2 - Phillip Island 2012

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Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , pista , superbike , tecnica , gare , tecnologia , autodromi , piloti


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