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pubblicato il 24 febbraio 2012

WSBK 2012 Phillip Island Q1: i commenti dei piloti - TUTTE LE FOTO

Rea: "Il passo è buono, ma le gomme sono un compromesso"

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La prima sessione di qualifiche della gara inaugurale del Campionato del Mondo Superbike si è conclusa da poco con un Jonathan Rea in splendida forma a capeggiare un gruppo equilibratissimo con ben 14 piloti racchiusi in un solo secondo.
Lasciamo quindi la parola ai protagonisti della giornata.

1° - JONATHAN REA – HONDA
"La giornata non è iniziata proprio bene per noi, perché siamo partiti con la gomma più piccola, che su questa pista preferisco meno e infatti non andava bene. Ho tenuto un ritmo scarso e avvertivo che non stavo guidando bene, ma nel pomeriggio abbiamo lavorato su un long run con la gomma da gara più dura per capire se il passo con essa sarebbe stato consistente. Il riscontro è stato positivo, ma il tempo assoluto sul giro non era soddisfacente, quindi alla fine della sessione abbiamo deciso di usare una gomma più morbida, ma sempre nella misura più grande e il tempo è sceso.
Quindi, adesso so che il mio passo è buono e che la moto lavora bene in condizioni di gara, ma rimane sempre un compromesso con le gomme. Domani farò altri long run con tutte e due le gomme e decideremo cosa usare in gara, ma l’obiettivo, ovviamente, è essere in prima fila domenica.


3° - DAVIDE GIUGLIANO - DUCATI
"Non è andata per niente male. Avevo perso un po’ di feeling nella sessione di questa mattina ma, con l’aiuto del team, sono riuscito a ritrovarlo nel pomeriggio. Concentrandoci su quello, non abbiamo potuto lavorare molto sul passo di gara, ma lo faremo domani. Ho avuto anche l’aiuto di Carlos per poter mettere insieme alcuni buoni giri e sembra che io abbia il potenziale per andare forte. Adesso devo trovare più costanza di rendimento, ma non è una cosa semplice perché ancora non disponiamo dei giusti riferimenti. Abbiamo lavorato tanto, vedremo cosa succede domani ma oggi vado a casa molto contento."

4° - CARLOS CHECA – DUCATI
"Abbiamo lavorato bene. A parte la scivolata ovviamente: ho perso il posteriore, forse a causa della gomma consumata, e non sono riuscito a stare in pista. Però tutto sommato sono stato fortunato a non finire contro il muro che mi sono trovato davanti! Sono tornato nel box, abbiamo sistemato il manubrio leggermente danneggiato, ho cambiato la gomma, cogliendo l’opportunità per provare la gomma più stretta. Abbiamo visto che la gomma larga offre dei vantaggi in termini di durata; oggi abbiamo voluto lavorare sulle gomme per capire qualche potrebbe essere quella più indicata per le gare. Sono soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora. Phillip Island e’ una pista dove mi trovo bene con la Ducati e penso che possiamo approfittare di questo fattore".

5° - MAX BIAGGI – APRILIA
"Oggi abbiamo lavorato bene, facendo parecchi giri e cercando di risolvere i problemi nelle varie parti della pista. Il nostro ritmo di gara è buono, anche se ci manca ancora qualcosa per raggiungere Checa. Domani ci concentreremo sulla prestazione nel giro secco cercando di sfruttare al meglio le gomme in questo senso, per poterci presentare in griglia domenica con le carte in regola per lottare con i migliori".

6° - NICCOLÒ CANEPA
"Questo pomeriggio abbiamo apportato poche modifiche alla moto rispetto a questa mattina, quando abbiamo lavorato molto in funzione della gara. Il mio set up era già buono e quindi mi sono impegnato nella ricerca del tempo sul giro. Non sono riuscito a fare il giro perfetto, ma ho fatto segnare tempi molto buoni e sono soddisfatto della mia prestazione e del sesto posto. Penso che domani mattina i tempi si abbasseranno molto, perché le temperature saranno più basse rispetto a questo pomeriggio quando l’asfalto superava i cinquanta gradi. Devo migliorarmi nell’ultimo settore dove commetto ancora qualche piccolo errore e dove posso limare qualche decimo. E’ stata una giornata molto positiva e voglio fare i complimenti alla squadra che oggi debuttava nel mondiale Superbike e che ha fatto un lavoro incredibile, ad un livello degno di un team ufficiale".

9° - MARCO MELANDRI – BMW
"Oggi è stata una giornata difficile: abbiamo lavorato tantissimo sulla moto e siamo migliorati in alcune aree, ma in altre siamo andati nella direzione sbagliata. Ancora non riesco a tenere una velocità sufficientemente elevata a centro curva e sembra che ci sia bisogno di tempo per trovare la soluzione.
Grazie a tutti, comunque, per aver lavorato così duro!"
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10° - MICHEL FABRIZIO – BMW
"Oggi è andata abbastanza bene, stiamo ancora lavorando sulla messa a punto della moto. Abbiamo qualche problema di grip all'inizio con gomma nuova. Dopo qualche giro il comportamento del pneumatico migliora sensibilmente, ma in ottica gara dobbiamo cercare una soluzione adeguata per non perdere terreno dai primi alla partenza. Sono soddisfatto invece della nuova copertura anteriore utilizzata, con la quale ho trovato un ottimo feeling".

15° - HIROSHI AOYAMA – HONDA
"Beh, per me il mio primo giorno della carriera in superbike non è stato così facile, perché sono caduto ed ho avuto un po’ di problemi. Non siamo riusciti a portare a termine il programma della giornata, e ciò ha portato un po’ di stress per tutti. Penso di sapere già cosa dovremmo cambiare domani e spero che ci sarà un altro giorno per andare meglio!.

18° - AYRTON BADOVINI – BMW
"Non mi posso ritenere soddisfatto, in quanto ho una mancanza di feeling all'anteriore e non sono riuscito ad essere veloce quanto avrei voluto. Inoltre nel mio giro lanciato, questo pomeriggio, sono stato rallentato da alcuni avversari in pista. L'ideal time infatti è in linea con quello dei miei compagni di marca. Bisogna lavorare per trovare il giusto feeling. Domani mattina avrò a disposizione un pneumatico in più e le temperature saranno più fresche, sono sicuro che tutto ciò aiuterà".

21° - LEON HASLAM – BMW
"L’operazione è andata davvero bene e voglio ringraziare di cuore il chirurgo, il dr. Blackney, il Dr. Vincenzo Tota e i ragazzi del circuito e della Clinica Mobile, per avermi permesso di essere in grado di girare. Oggi ho fatto solo due giri lanciati per capire come sto sulla moto. Questo era l’obiettivo e lo abbiamo rispettato, e non farò nulla fino a domani, perché non voglio commettere nessuna sciocchezza. Ovviamente non ho spinto affatto e sono solo andato un po’ a spasso. Se domani mi sentirò bene e capiremo che sarò in grado di andare a punti, allora penso che correrò".

22° - EUGENE LAVERTY – APRILIA
"Nella prima sessione volevo solo verificare le condizioni della mano, nella seconda il feeling era buono dai primi giri. Stavo girando con una gomma usata, ho perso il posteriore e sono scivolando sbattendo la testa ed un piede. Ora sto abbastanza bene, non sembrano esserci problemi per domani ma rimane il rammarico per il tempo importante perso a causa della caduta. Domani l’obiettivo è stare nei primi sedici per poter entrare nella Superpole e cercare un buon risultato nelle due gare".

SBK Phillip Island - QP1, Honda rider quotes

SBK Phillip Island - QP1, Honda rider quotes

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , pista , superbike , gare , piloti , incidenti


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