Eventi

pubblicato il 8 settembre 2005

Varadero Tour

11.200 km di beneficenza targati Honda

Varadero Tour
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Varadero Tour - anteprima 1
  • Varadero Tour - anteprima 2
  • Varadero Tour - anteprima 3
  • Varadero Tour - anteprima 4

Unire in unico viaggio le due mete più evocative del motociclismo europeo è l’ambizioso traguardo di questa avventura che è iniziata al freddo e finirà al caldo.
Che si tratti di un viaggio avventuroso non vi sono dubbi: basti pensare che Capo Nord, il luogo più a settentrione al mondo raggiungibile in moto situato ben oltre il circolo polare artico, e la mitica Dakar, in Africa occidentale tra il tropico del cancro e l’equatore, sono separate da oltre 10mila km attraverso l’intera varietà di situazioni climatiche che si possono incontrare in un viaggio in moto.

Condizioni difficili
Dai ghiacci perenni e dal sole di mezzanotte, scendendo lungo la piovosa penisola scandinava, attraverso l’Europa, si giunge in Africa dove si affronta il deserto del Sahara fino ad arrivare alle savane senegalesi.
La estrema variabilità delle condizioni climatiche e dei terreni da affrontare ha da sempre condizionato l’appassionato motociclista a dover scegliere o una o l’altra meta.

Ma oltre ai contenuti tecnologici il viaggio rappresenta un’occasione unica di arricchimento culturale: attraversando paesi e culture così diversi, oltre che un percorso nello spazio, è un vero e proprio viaggio nel tempo.

Arricchimento culturale
L’altro obiettivo che il team si è prefissato è quello di portare un aiuto concreto ad una  iniziativa umanitaria  nata grazie all’impegno di Fabrizio Meoni, il pilota plurivincitore della Parigi-Dakar recentemente scomparso.
Nel 2001 aveva infatti fondato una scuola per bambini a Dakar assieme a Padre Arturo Buresti (Associazione Solidarietà in Buone Mani)  e ora l’associazione sta creando un nuovo centro a Dakar denominato  “Arti e mestieri” che avrà lo scopo di insegnare un lavoro ai giovani. Il progetto di questo centro e’ ancora sulla carta e necessita dell’aiuto di tutti.

Chi volesse dare il proprio contributo per l’attività  svolta può utilizzare i seguenti dati:
Associazione Solidarietà in Buone Mani  Onlus con sede in Loc. 52040 Manciano (Arezzo).

* Conto corrente  postale N. 59558320 intestato a Solidarietà in Buone Mani Onlus 52040  Loc.Manciano  38 Castiglion Fiorentino (Arezzo);
* Conto Bancario N. 306976  intestato ad Associazione Solidarietà in Buone mani Onlus Canca  Vandichiana Credito Cooperativo  Tosco-Umbro  CAB 71410 ABI 08489
Sito: www.solidarietainbuonemani.it

Meoni ne sarebbe fiero
Da parte del team, partendo dal punto più lontano dell’Europa, c’è la volontà di contribuire a questa iniziativa donando un Euro per ogni Km percorso fino ad arrivare a Dakar. Indubbiamente questa iniziativa coglie lo spirito di fratellanza che unisce gli appassionati del motociclismo e in particolare dei rally; e anche se Fabrizio Meoni era un pilota KTM, è scontato che in nome della solidarieta’ avrebbe approvato questo progetto, che viene portato a termine in sella ad una moto della concorrenza.

Il bello del motociclismo e’ anche questo: la passione per le due ruote unisce e non divide.

Honda protagonista
Le tre motociclette utilizzate per questa impresa sono le/ honda /Varadero, maxi-enduro bicilindrica a V di 1000cc di cilindrata alimentata ad iniezione e prodotta in uno dei paesi attraversati (Spagna). Sono state scelte per la loro versatilita’ e robustezza, che consente di passare tranquillamente dalle autostrade del nordeuropa alle sabbie del Sahara senza problemi.

Una moto verrà condotta per tutto il viaggio dal dirigente Pirelli Salvatore Pennisi, la seconda da Alfredo Speranzoni (medico, giornalista free lance).
Invece, nella parte europea del viaggio, la terza moto verrà pilotata da un responsabile/ honda /di ogni paese attraversato (Norvegia, Svezia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Austria, Italia, Francia e Spagna: per l’Italia la moto è stata guidata da Carlo E. Sabbatini, il Responsabile Relazioni Esterne, in sostituzione del Dir. Gen. Vendite Vito Cicchetti, fermato da una lieve indisposizione), per poi essere condotta da Carlo Fiorani (responsabile/ honda /HRC Europe) in buona parte del tratto Africano - da Marrakesh fino a Dakar attraverso Marocco, Mauritania e Senegal.

Le tre Varadero sono tutte equipaggiate con i nuovi  pneumatici Pirelli Sync, adatti alla guida su ogni terreno, che l’industria italiana lancerà sul mercato proprio in occasione di questo tour - che rappresenta il collaudo finale prima della commercializzazione.

Partenza 20 agosto, l’arrivo è l’arrivo 8 settembre. Complimenti a tutti.

Autore: Redazione

Tag: Eventi , strada , raduni


Top