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pubblicato il 9 febbraio 2012

MotoGP 2012: Lorenzo: "Con le 1.000 si va troppo forte"

Por Fuera aggiunge: "Siamo più vicini alla Honda. Attenzione a Rossi"

MotoGP 2012: Lorenzo: "Con le 1.000 si va troppo forte"
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Jorge Lorenzo ha iniziato bene la stagione della MotoGP, visto che ha chiuso i test ufficiali di Sepang nella parte alta della tabella dei tempi, e, cosa ancora più importante, ha lasciato la Malesia con buone sensazioni per quel che riguarda il feeling con la sua Yamaha YZR M1 1000, il prototipo che la casa giapponese gli ha messo a disposizione con l'obiettivo di contrastare il dominio Honda (leggi qui i commenti).

Parlando ai microfoni di MotoGp.com, il pilota spagnolo ha approfondito la propria valutazione circa il lavoro recentemente svolto nel primo test ufficiale della classe regina.
"Diciamo che siamo ancora in una fase di test della categoria, perché le cose sono cambiate abbastanza: ci sono 200cc in più, una potenza maggiore, il peso è aumentato, c'è da frenare molto prima, aprire il gas più dolcemente, forzare di più nei cambi di direzione... Però sono convinto che ci siamo avvicinati un po' di più ai nostri avversari", spiega il Campione del Mondo MotoGP 2010. "La moto è dotata di un grande potenziale, dovremo lavorare su molti aspetti, però se riusciremo a migliorarla, anche solo del 2%, potremo sicuramente fare bene quest'anno".

Si riusciranno a vedere questi miglioramenti già in occasione del prossimo appuntamento in Malesia previsto per la fine del mese? Il pilota spagnolo ritiene che già negli ultimi test della fase prestagionale o al massimo nel primo GP del calendario, in Qatar, avrà a disposizione un prototipo più conforme alle sue necessità: "È una cosa complicata migliorare di molto la moto in solo una o due settimane. Credo che per ora vedremo progressi in alcuni parametri dell'elettronica, e puntando a Jerez e al Qatar, allora si che potremo fare un passo in avanti più marcato" chiarisce Lorenzo.

Il maiorchino sostiene inoltre che Honda, Yamaha e Ducati possano essere viste su un paio più paritario pensando all'imminente stagione. Per quel che riguarda i progressi fatti dalla coppia Rossi-Ducati nella prova asiatica e sull'ipotetico ritorno nella lotta per le posizioni alte della classifica generale, aggiunge: "Quest'anno noto una maggiore uguaglianza tra le tre marche. Credo che tutte abbiano possibilità di raccogliere vittorie in questa stagione, cosa impossibile per Ducati nel 2011. Noi ne abbiamo fatte registrare tre o quattro, però credo che per il 2012 Ducati avrà occasione di far segnare risultati importanti. Ancora è presto per capire se si inseriranno nella lotta per il titolo, però li vedo più forti, più competitivi, più veloci, e sono convinto che Valentino potrà lottare per il gradino più alto del podio più frequentemente quest'anno".

Un aspetto che preoccupa Lorenzo nella nuova era delle 1000 è l'aumento delle velocità di punta di questi potenti prototipi. Secondo Lorenzo, si dovrebbe stabilire un limite nella velocità massima raggiungibile nella competizione: "È difficile che si verifichi un incidente a 340/350 km/h lungo un rettilineo, però se dovesse accadere sarebbe molto molto pericoloso, e quasi sicuramente accompagnato da conseguenze gravi. Proprio per questo, penso non ci sia bisogno di raggiungere i 350 km/h in rettilineo, e ritengo sufficiente una velocità prossima ai 310/320 km/h. Velocità non vuol dire spettacolo, e credo ci sia bisogno di un limite" fa notare Lorenzo.

Da una parte il parere di Lorenzo non fa una piega, ma dall'altra, non siamo d'accordo. Pensiamo al fatto che ci sono moto che, vuoi per più cavalleria, vuoi per un miglior coefficiente aerodinamico, sono più veloci di altre. E allora perché non lasciare che questo sia un ulteriore fattore per creare competizione? Se una Casa ha la moto più veloce, anche di 1 Km/h, è giusto che in rettilineo "stacchi" l'altra. Diciamo che non ha certo avuto senso, passare dalla 1.000 cc alle 800 cc "perché troppo potenti e troppo veloci", ed ora fare un passo indietro...

Autore: Redazione

Tag: Sport , 1000 , motogp , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi


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