Attualità e Mercato

pubblicato il 5 febbraio 2012

CR&S: il Vice Presidente della Regione Lombardia in visita

"Qui c'è un grande connubio tra design, tecnologia e milanesità"

CR&S: il Vice Presidente della Regione Lombardia in visita

La CR&S, officina di Cusago che produce motociclette "sartoriali" assemblate a mano e su misura per esteti delle due ruote, è stata scelta come tappa dell’iniziativa "Assessorato Itinerante": Andrea Gibelli, Vice Presidente e Assessore all'Industria e Artigianato di Regione Lombardia, ha definito la CR&S "un esempio unico nel suo genere" e ha spiegato: "qui c'è una tradizione che conferma come la meccanica sia un grande patrimonio storico e di esperienza nella realtà industriale e artigianale milanese. In questa impresa esiste un grande connubio tra design, tecnologia e milanesità. Un mix veramente vincente, che dai dati forniti dagli imprenditori, ha il grande appeal del ‘fatto bene’ in Lombardia".

Arriva così un ulteriore riconoscimento "istituzionale" per la CR&S, già scelta nel 2011 come rappresentante dell’eccellenza dell’artigianato italiano nel campo delle due ruote alla prestigiosa mostra "Il futuro nelle mani. Artieri domani" organizzata a Torino per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia e visitata anche dal Presidente Napolitano. "Ma ciò che ci gratifica maggiormente è il successo di pubblico e critica che ha raccolto la DUU, bicilindrica tecno-custom presentata nelle versioni stradali allo scorso Salone Internazionale del Ciclo e del Motociclo" commentano il CEO Roberto Crepaldi e i soci Giovanni Cabassi e Giorgio Sarti. "Attualmente le nostre quote di mercato sono divise al 50% tra Italia ed Europa, in particolare Francia e Germania. Ma all’Eicma sono venuti al nostro stand molti rappresentanti di aziende dell’Estremo Oriente e di Paesi emergenti. È proprio a questi mercati – Giappone, Corea, Taiwan, Singapore – oltre all’Australia e alla Nuova Zelanda che vogliamo aprirci nel prossimo futuro".

Gibelli ha sottolineato: "Qui mi ha impressionato la passione di chi ha saputo accettare questa sfida particolarmente difficile, quella cioè di mescolare molti elementi diversi: motori americani con telai di tradizione europea dentro un design e una linguistica tipicamente lombardi e milanesi. Una formula assolutamente inedita, ma che dai numeri dimostra di aver avuto successo".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , bicilindriche , varie


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