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pubblicato il 25 gennaio 2012

Brutus Electric Motorcycles: la Brutus II

Quasi finito lo sviluppo dell'elettrica "muscolosa"

Brutus Electric Motorcycles: la Brutus II
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Continuano a venire fuori nomi nuovi nel segmento delle moto elettriche, mentre quelli già esistenti proseguono con lo sviluppo delle proprie moto, o ne inventano di nuove. Oramai ne vediamo di tutti i tipi, cross, enduro, sportive, naked, scrambler… ma questa che vi proponiamo oggi è una "muscle bike".

Si chiama Brutus II, è l’evoluzione della Brutus, ed è prodotta dalla Brutus Electric Motorcycles, azienda americana che utilizza le migliori parti sul disponibili sul mercato. A guardarla ricorda molto una naked italiana prodotta dal 1993 a Borgo Panigale, a "causa" del telaio a traliccio.

Il faro anteriore è tondo, e sopra questo vi è un cupolino minimalista, ed ai lati degli indicatori di direzione "bullet". Dietro questi, vi sono due strumentazioni: uno indica le miglia orarie ed integra le spie di servizio, e l’altra lo stato della batteria. Il finto serbatoio è piuttosto strano nelle forme, visto che nella parte superiore ha una gobba. La moto è poi monoposto con una sella da custom, ed è priva di codone come vuole la scuola streetfighter. Singolarissimi i paraspruzzi, con l’anteriore che copre il pneumatico, superando l’altezza del mozzo, ed il posteriore in stile custom. La targa è sita sul lato sinistro, ed è collegata al forcellone tramite un telaietto in alluminio stilizzato.

Del telaio ne abbiamo già parlato, mentre il forcellone è dotato di capriata di rinforzo. A frenare questo mostro, all’anteriore troviamo una coppia di dischi a "margherita", morsi da due pinze a sei pistoncini, mentre al posteriore sono addirittura due le pinze, a pistoncino singolo. Le ruote sono da 17", con misure di 120/70 davanti e 190/50 dietro. La forcella è da 50 mm ed è regolabile, mentre al posteriore vi è un monoammortizzatore dotato di link progressivo pluriregolabile. Il peso della Brutus II è di 243 chilogrammi.

Per concludere, vediamo il motore. E’ un DC dotato di cambio a cinque rapporti con frizione in bagno d’olio. Il pacco batterie è a polimeri di litio e assicura 50.000 miglia senza bisogno di manutenzione. Si carica con corrente a 110v e richiede appena 3 ore per una carica completa. L’autonomia è di circa 160 Km con una guida aggressiva.

Dalle foto la moto sembra ben fatta, anche se non è rifinita alla perfezione. In Brutus Electric Motorcycles però, si stanno dando parecchio da fare. Certo è dura rinunciare al borbottio di un motore a scoppio bicilindrico e di grossa cubatura, ma almeno i customisti possono stare tranquilli, nel futuro, avranno la loro custom elettrica.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , naked , cruiser , tecnologia , custom , emissioni zero , moto elettriche


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