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pubblicato il 24 gennaio 2012

Tamburini Ad Maiora al Motor Bike Expo 2012

Presentata in veste definitiva la racer 100% italiana

Tamburini Ad Maiora al Motor Bike Expo 2012
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Gian Piero Tamburini aveva già anticipato che al Motor Bike Expo 2012 sarebbe stata svelata la sua prima moto da corsa completa, la Ad Maiora, di cui OmniMoto.it vi svelò in anteprima le immagini.
La moto è stata ultimata giusto in tempo per il salone ed è stata mostrata agli appassionati nei giorni scorsi.

READY TO RACE: 2 O 4 VALVOLE
Ma che moto è la Ad Maiora? Chi ha l’occhio allenato saprebbe definirla subito una Supertwin pronto gara, ma in realtà nei progetti di Tamburini c’è una visione un po’ più ampia.
La Ad Maiora è in effetti una moto da competizione a tutti gli effetti, progettata sulle quote ciclistiche della Ducati 1198. Il telaio, però, è stato disegnato in modo da poter alloggiare al suo interno sia un motore Ducati 2 Valvole che un Testastretta o un Desmoquattro. La struttura a traliccio richiama nel disegno quella delle Ducati Superbike che ben conosciamo, ma ha la particolarità di essere costruita in tubi d’acciaio a sezione ovale. Adottando una sezione così fatta, che ha rigidezza differente sui due assi, è possibile impiegare materiali più sottili a parità di resistenza a flessione e torsione, ed è ciò che è stato fatto per costruire il telaio della Ad Maiora, il quale, infatti, pesa solo 7 kg.
Per il retrotreno Tamburini ha deciso di costruire un forcellone scatolato in lega leggera a due bracci, il cui peso è contenuto in soli 5 kg. La geometria del forcellone è con capriata di rinforzo inferiore, ed è stato progettato per alloggiare il pacco ruota della Ducati 999, in modo da utilizzare ricambi facilmente reperibili sul mercato.

La moto, poi, prevede una carenatura disegnata da Tamburini, disponibile in fibra di carbonio o in semplice vetroresina, ma soprattutto utilizza un cablaggio racing apposito e una centralina di controllo motore dedicata, appositamente sviluppata dalla Microtec, che prevede tutte le funzioni necessarie oggi ad una moto da competizione, quali mappature programmabili, traction control, launch control, antiwheeling etc.

Considerato che la moto può essere configurata in molte varianti a seconda dei gusti del cliente, e che può essere resa disponibile con o senza motore, Tamburini non ha dichiarato un prezzo di vendita, in quanto affetto da troppe variabili. A titolo informativo, però, possiamo dire che ogni componente della moto può essere venduto separatamente: ad esempio il solo telaio nudo con i cuscinetti di sterzo viene proposto ad un prezzo di 2.100 euro più Iva, e il forcellone a 1.900 euro più Iva.

Insomma, la Ad Maiora è sicuramente una bella opportunità per chi vuole una moto da corsa divertente e sicuramente efficace ad un prezzo non esagerato, e soprattutto non vuole immolare sull’altare delle competizioni una Ducati originale.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Eventi , bicilindriche , 1000 , cruiser , tuning , special , pista , anticipazioni , gare , motor bike expo , motor bike expo 2012


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