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pubblicato il 5 gennaio 2012

Dakar 2012: tappa 5 a Despres (foto e video)

Secondo Coma, terzo Barreda Bort

Dakar 2012: tappa 5 a Despres (foto e video)
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Prosegue il nostro viaggio nella Dakar 2012, come continua a passare il terreno sotto le ruote dei piloti che oggi hanno affrontato la quinta tappa. Uno speciale partita stamane alle 8:30 ora locale da Chilecito in direzione Fiambalà, dove i rider hanno affrontato il deserto di Fiambalà, con le sue dune bianche. 150 le moto che hanno messo alle spalle il bivacco alle 6:00 antimeridiane ora locale, per affrontare i 246 Km di link stage ed i 177 Km di speciale. A causa delle precipitazioni degli scorsi giorni, gli organizzatori hanno prima deciso di far iniziare mezz’ora dopo la speciale, per poi decidere di anticipare di diversi km il percorso delle auto (invariato quello delle moto).

Il primo a lasciare Chilecito è stato il vincitore della quarta tappa, Marc Coma, con alle sue spalle rispettivamente Cyril Despres, Frans Verhoeven, Hélder Rodrigues e Paulo Goncalves. Si sono però subito verificati diversi problemi: Frans Verhoeven si è fermato dopo circa 16 Km di speciale per circa 10 minuti, per poi ripartire lentamente. Stop anche per Joan Barreda Bort e Alain Duclos, che al 32° Km si sono "arenati" in delle piccole dune, tipiche delle regioni della pampa. I problemi per l’olandese (Verhoeven) non sono però finiti. Il pilota è riuscito a rimettere in strada la sua Sherco, ma si è fermato ad attendere un veicolo d’assistenza, un vero peccato, visto che era 7° nella classifica generale.

Il primo a passare il WP1 è stato Cyril Despres, seguito da una distanza di 48" da Marc Coma, e dopo 1’28" da Hélder Rodrigues. Al WP2 la situazione non è cambiata, con il pilota francese che ha fatto scattare per primo le fotocellule, seguito dallo spagnolo a 58" e dal portoghese a 4’58". I due alfieri della KTM hanno però poi commesso un errore di navigazione, visto che al CP1 (localizzato al 128° km) risultavano troppo a Nord. Problemi anche per David Casteu, che al 133° km della speciale si è fermato e ha perso 5/6 minuti, per poi ripartire.

Al WP3 è stato ancora una volta Cyril Despres il primo a passare, seguito nuovamente da Marc Coma con un ritardo di 1’41". Terzo, Juan Barreda Bort (12’42" il suo ritardo). Il primo all’arrivo è stato Cyril Despres, che ha vinto la speciale in 2:28’33" seguito da Marc Coma che ha passato il traguardo con un ritardo di 1’41". Terzo, un gran risultato per lui, Juan Barreda Bort e la sua Husqvarna (12’42" il suo ritardo) e dietro di lui, a sorpresa, lo slovacco Stefan Svitko. Quinto ha terminato Jordi Viladoms, e attaccatissimi allo spagnolo, Pal Ullevalseter e Ruben Faria, sempre su KTM. Nono Lopez, e 10° Paulo Goncalves. Nuovamente una buona prestazione per Alessandro Botturi, sedicesimo.

LA CLASSIFICA
La situazione ora vede Cyril Despres sempre più "forte" ed in vetta alla classifica, seguito da Marc Coma a 9’51" e da Hélder Rodrigues a 47’56". In quarta posizione vi è l’Aprilia di Francisco "Chaleco" Lopez, con un ritardo di 49’, mentre in quinta e sesta posizione troviamo rispettivamente Paulo Goncalves (54’57" di ritardo) e Jordi Viladoms (58’17" di ritardo). Alessandro Botturi sale in 12° posizione.

GLI ITALIANI
Dobbiamo purtroppo segnalare il ritiro di Ghitti, la moto ha preso fuoco mentre era in gara. Questo è ciò che Federico ha detto dall'elicottero: "E' stato spaventoso: la moto ha preso fuoco imporvvisamente, senza che prendesse nessun colpo né sotto particolare stress... trovarsi solo nel deserto, con la moto completamente carbonizzata, e senza la certezza che l'assistenza fosse allertata e conoscesse la mia posizione... ma per fortuna l'elicottero è arrivato in meno di un'ora, e passato lo shock, inizio a chiedermi come possa essere accaduto...". Un grosso in bocca al lupo a Federico da parte della redazione.

Continuiamo con gli altri italiani. Alessandro Botturi prosegue con il suo momento positivo e incrementa giorno dopo giorno la sua esperienza nei Rally. Come già detto, anche oggi è stato il migliore degli italiani con il 16° posto. Paolo Ceci ha sofferto invece un problema di alimentazione della moto, dovendosi fermare una decina di minuti per far ripartire la sua KTM. Al traguardo è 37° mentre in generale occupa la 26^ posizione. Bene, e sta anche prendendo il giusto ritmo Manuel Lucchese, e come ieri è stato il più veloce dei piloti privati. 51° e 66° posto in generale per il giovane pilota Husaberg.

Stessa sorte di Ghitti anche per Andrea Fesani. E' andata a fuoco la moto, a causa della sterpaglia infilatasi tra paramotore e marmitta! Filippo Ciotti è 67°, Franco Picco 69°. Andrea Gallo, uno dei "pupilli" del "vecchio lupo del deserto", si è ritirato ieri per una frattura allo sterno. Nicola Tonetti ha concluso 78°: nella parte iniziale della speciale ha aiutato il padre Roberto e Norberto Cangani, che con i loro quad si erano piantati in una buca di fech-fech. Claudio Pederzoli ha terminato la benzina ed è stato aiutato sembre dal buon Tonetti, concludendo 96°, otto posizioni dietro a Gianernesto Astori.

LE INTERVISTE
Cyril Despres:
"Dopo il primo giorno, potevi dire che un sacco piloti sarebbero stati coinvolti nella battaglia, ma alla fine, non sono così tanti! I tempi non sono così distanti al momento e ce la stiamo giocando sui due minuti. Oggi è stato facile per me, perchè mi sono messo dietro di lui (Coma N.d.R.). Ovviamente domani, sarà l'opposto. Ho un po' di distanza da lui ed è un discreto 'cuscino'. Però, può sparire velocemente, quindi devo rimanere concentrato e nello stesso stato mentale in cui sono ora".

Marc Coma:"E' stata dura ed un altro stage complicato: il mitico stage di Fiambalà. La speciale è stata più corta di quella pianificata. In pratica, questo è stato positivo, ma non per me, perchè più distanza c'è, più aumentano le difficoltà, più può accadere qualcosa e forse più opportunità posso avere. Ho fatto un piccolo errore e lo sto pagando. Ma sono ancora qui, e posso vincere. Con l'Atacama, è come se iniziasse una nuova gara. Vedremo cosa succederà".

Joan Barreda:"Oggi sono partito veloce e ho viaggiato quasi sempre da solo concentrandomi sulla navigazione e la guida. Al CP2 mi sono sbagliato e ho perso circa cinque minuti prendendo la pista errata. La speciale non era difficile come avevano detto, solo nella parte centrale c’era molto fesh fesh ed è stato faticoso per tutti, a livello fisico. Mi sono anche insabbiato in un paio di occasioni ma avrò perso sì e no 20 secondi, non di più".

Hélder Rodrigues:"E' una Dakar difficile. Mi sento un po' stanco, ma siamo tutti nella stessa situazione. Ho avuto un sacco di piccoli problemi con la moto, e le cose non stanno andando così bene come mi sarebbe piaciuto. Ma sono ancora qui e non ne soffro. Sono terzo nella generale. Sono al top della mia forma, e posso attaccare quando voglio, ed è ciò che farò, perchè adesso inizia un'altra parte della Dakar. Voglio andare testa a testa con i due che stanno comandando".

Francisco Lopez:"Una tappa che non mi è piaciuta per niente, terreni difficili dove si rischiava molto. All'inizio ho perso un po' di tempo a cercare un waypoint, sono andato avanti e indietro un po' di volte finché il mio strumento ha convalidato il passaggio. Poi ho guidato tranquillo, dato che mi rendo conto che con lo scarso allenamento è impossibile mantenere il passo di Coma e Despres. Il podio resta comunque nelle mie possibiità".

Alessandro Botturi: "Continuo con il mio ritmo prestando sempre tanta attenzione al road book. Anche la tappa di oggi è stata tosta con fesch fesch e terreno spaccato. Affronto ogni tappa come un cadetto, la Dakar è una gara dura, non puoi permetterti di abbassare la guardia. Non sto forzando il passo perché siamo ancora alla quinta tappa".

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Dakar 2012: Stage 5 (Chilecito - Fiambala) - 2012/01/05

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Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , enduro , personaggi , gare , fuoristrada , piloti , personaggi famosi , rally , dakar 2012


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