Sport

pubblicato il 3 gennaio 2012

Dakar 2012: tappa 3 a Despres

Secondo Verhoeven, terzo Goncalves. Coué in miglioramento

Dakar 2012: tappa 3 a Despres
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Si è appena chiuso il terzo stage della Dakar 2012, con partenza da San Rafael ed arrivo a San Juan. I piloti sono partiti stamane alle 10:25 ora locale (in ritardo per un incidente non inerente alla gara), ed il primo a lasciare il bivacco è stato Marc Coma, vincitore della seconda tappa nella giornata di ieri. Dietro di lui, Cyril Despres che proprio ieri ha recuperato il tempo perso nella prima tappa (vinta da Lopez N.d.R.). 166 le moto che hanno lasciato il bivacco questa mattina, per affrontare i 291 chilometri di link stage (trasferimento) ed i 270 chilometri di speciale.

Dietro i due piloti KTM, sono partiti lo spagnolo dell’Husqvarna, Joan Barreda Bort, Francisco "Chaleco" Lopez (Aprilia) e Jukub Przygonski (KTM), i primi che hanno affrontato la speciale altamente tecnica. Al WP1 il più veloce è stato Cyril Despres, con un tempo di 30’49", seguito da Marc Coma (20 secondi di ritardo) e dal suo compagno di squadra Ruben Faria (29" di ritardo). Attaccatissima anche l’Husqvarna di Paulo Goncalves. Guai invece per il polacco della KTM, il numero 11 Jakub Przygonski, che ha avuto problemi tecnici al motore e si è fermato al 68° Km della speciale.

Al WP2, e dunque dopo i 117 km (secondo ed ultimo rifornimento), il primo a far scattare le fotocellule è stato Marc Coma, con un tempo di 1:20:24, seguito a qualche metro da Cyril Despres con un ritardo di appena 14 secondi. I due pilotoni KTM hanno letteralmente volato e hanno creato il vuoto dietro di loro. Il terzo a passare al waypoint è infatti stato Frans Verhoeven su Sherco con un ritardo di 2’07", seguito da Paul Goncalves su Husqvarna a 2’15" (questi ultimi due sono partiti la mattina oltre la 15° posizione).

Al CP3 (CP=Check Point) Marc Coma ha poi commesso un grave errore di navigazione. Lo spagnolo ha infatti seguito il percorso riservato alle auto e ai camion (270 i Km per le moto, 208 i Km per auto e truck). Non ha girato per seguire il "cerchio" per le moto ed i quad, ma è andato dritto per la città di San Juan. Questo gli ha causato un ritardo quantificabile in 10/15 minuti, ma Coma al WP3 ha mantenuto il comando, distanziando Cyril Despres, di appena 2 secondi. Terzo, nuovamente Verhoeven (2’39" di ritardo), seguito da Goncalves (3’05" di ritardo). Un peccato per Quinn Cody, caduto, e dunque costretto allo stop (ha riportato la frattura della clavicola e un trauma cranico). L’americano è stato aiutato da Juan Pedrero (sicuramente l’organizzazione gli restituirà il tempo perso per aiutare Cody).

E’ continuata la salita sulle Ande per i piloti, che hanno raggiunto il waypoint più alto di questo stage, sito a circa 3.000 metri d’altezza sul livello del mare, per poi affrontare una lunga discesa e arrivare alla "bandiera a scacchi". Il primo a chiudere, è Cyril Despres, che tiene dietro Frans Veroheven (8’37" il ritardo) e Paul Goncalves (8’39"). Quarto conclude Juan Rodrigues e quinto Alain Duclos. Settimo Marc Coma e ottavo Lopez, che pagano gli errori di navigazione. Ora in testa vi è Despres, seguito da Coma (a 10’12") e David Casteu (17’16").

Dobbiamo poi darvi un’ulteriore notizia. Sebastien Coué, pilota francese del Team Performance (Yamaha) caduto in coma per un colpo di calore nella giornata di ieri, pare stia meglio. Secondo quanto riporta il Team Performance, poco dopo "ha ripreso conoscenza e dovrebbe cavarsela con qualche contusione", ma rimane sotto osservazione in terapia intensiva.
Lo Stage 4 partirà domani mattina ora locale da San Juan e raggiungerà Chilecito.

Domani approfondiremo con interviste, foto e video di questo Stage 3.
Stay tuned!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , enduro , personaggi , gare , fuoristrada , piloti , personaggi famosi , rally , dakar 2012


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