Interviste

pubblicato il 3 gennaio 2012

WSBK 2012: Paul Denning parla della prossima stagione

Il Crescent Suzuki all'attacco del Campionato SBK

WSBK 2012: Paul Denning parla della prossima stagione

Il 26 febbraio inizierà il Campionato del Mondo Superbike, come da tradizione a Phillip Island, in Australia. Mancano circa otto settimane dunque, ed i vari team sono in preparazione per la stagione. Una delle "nuove" squadre per il 2012 (hanno corso solo qualche gara come "wild card"), è il Team Crescent Suzuki, guidato da Paul Denning (ex Rizla Suzuki MotoGP Team Manager), Team Principal al Crescent-Yoshimura.

La "line-up" del team vede John Hopkins (viene dal British Superbike Championship) e Leon Haslam (in Aprilia lo scorso anno, sempre in Superbike). Nel team poi, è stato inserito il Team Manager del Suzuki BSB Team, Jack Valentine.

Sentiamo dunque cosa ha da dire Paul Denning.
Quali sono i primi pensieri riguardo il World Superbike Championship e quali sono le sensazioni riguardanti il livello di competitività?
"La stagione sembra piuttosto interessante, nonostante Yamaha abbia lasciato, il livello della Case è alto: Suzuki, Honda, Kawasaki, Ducati, BMW e Aprilia hanno team forti, sia gli ufficiali che i privati, e tutti con piloti veloci. La combinazione delle gomme Pirelli e le specifiche delle moto poi, rappresentano un "pacchetto facile" per raggiungere il limite delle moto, soprattutto se comparato con le MotoGP. Dico che, con tutto il rispetto per i piloti della SBK, che lottano come degli animali per vincere, le moto derivate di serie sono molto vicine a dei mezzi racing in tutto e per tutto, e questo consente di vedere dei podi alternati per la gioia dei fan. In SBK il pilota può ancora fare la differenza. Detto questo, le qualità dei rider, delle moto e dei team, sono le cose che contano, e alla fine il titolo appartiene a loro!".

Quanta differenza c’è tra una GSX-R 1000 da BSB e quella da WSBK?
"La GSX-R 2012 è più o meno la stessa, molte parti della componentistica sono in comune, ma tutta la moto è stata rivista. Yoshimura sta lavorando duramente sul motore e noi stiamo mettendo in comune diverse idee sullo sviluppo; sospensioni e freni sono nuovi, il pacchetto elettronica della Motec è completamente resettato, ed ogni piccolo e singolo dettaglio della GSX-R è stato rivisto con attenzione maniacale. La Suzuki ha un "pacchetto" vincente, noi dobbiamo solo essere sicuri che i piloti possano sfruttarlo al 100%".

Chi sono i principali competitors per il 2012?
"E’ una lista più corta di quella che dovrebbe essere! Ci sono piloti e team fortissimi e sta a noi massimizzare il nostro potenziale e fare del nostro meglio, ed è impossibile dire chi sarà il più veloce, perché lo sono tutti! Come Crescent Suzuki, noi siamo nuovi nella SBK e desideriamo inserirci con un atteggiamento "tranquillo"; dobbiamo rispettare i top team ed i piloti e concentrarci sulle nostre performance".

John sarà al 100% per la prima gara?
"Credo che il suo dito non sarà mai perfetto, ma che funzioni abbastanza bene per "tenere a bada" la moto! John ne ha subite parecchio lo scorso anno; è stato un piccolo incidente che è diventato un vero e proprio incubo. Ha appena iniziato ad allenarsi come si deve ora, dopo un mese terribile fatto di forti antibiotici, ma la sua preparazione fisica di base è buona, e tornerà presto in forma. Migliorerà gara dopo gara, ma sarà dura averlo al 100% per Philip Island".

Leon è nuovo nel tuo team, ma ha molta esperienza nella WSBK, pensi che si adatterà alla GSX-R 1000?
"Si adatterà facilmente. La moto va bene per lui, gli piace la risposta del telaio e conosce e crede nel team. Abbiamo svolto dei test impegnativi a Portimao, ma Leon non era lontano alla fine; lui saprà dire la sua in pista, ne sono sicuro".

Come team "rookie" in WSBK, credi che potrete lottare per il podio?
"Una domanda così diretta, si merita una risposta simile. Sì!!!".

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Interviste , 1000 , quadricilindriche , superbike , personaggi , gare , interviste , piloti , personaggi famosi


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