Curiosità

pubblicato il 31 dicembre 2011

Annoiato dalla tua auto? Allora mettici una moto dentro!

I progetti degli appassionati meccanici ed ingegneri

Annoiato dalla tua auto? Allora mettici una moto dentro!

Chiunque abbia guidato sia una motocicletta che un’auto sa benissimo che, almeno in termini di accelerazione, non ci sono paragoni. Anche mettendo in campo macchine come la Ferrari, la Porsche o la Aston Martin, sappiamo tutti benissimo che la forza bruta che sprigiona la moto in partenza da fermo, quella che ti strappa le braccia, ti scaraventa avanti e ti comprime gli organi interni, non è esperibile in nessuna macchina venduta sul mercato.

Figuriamoci la disperazione che assale il motociclista quando deve salire sulla sua utilitaria per andare in ufficio o a fare commissioni, quando schiaccia il pedale dell’acceleratore come fosse la testa della serpe di Adamo ed Eva vedendo salire l’aghetto del tachimetro, lento come un filo d’erba che cresce a marzo.

Probabilmente non è per rendere più emozionante il tragitto casa-ufficio-casa se alcune persone hanno realizzato delle piccole macchine dalla verve indemoniata.
Nel mondo delle cronoscalate, dove il regolamento non impone l’utilizzo di veicoli di serie e, al contrario, consente ampio margine alla fantasia dei motoristi in gara, soprattutto nella categoria prototipi, si è già da tempo pensato di avere prestazioni migliori fondendo i due mondi, ossia quello dell’auto e quello della moto, come si vede nel video di Andrea Vellei, pilota di cronoscalate.

Nascono così piccole auto, spesso vecchie Fiat 500 o 126 o Mini, private del loro motore originale a cui viene sostituito quello di una moto. Spesso i motori usati derivano da moto supersportive da un litro di cilindrata, se non addirittura motori da maxi sport tourer come la Suzuki GSX 1300 R Hayabusa o la Kawasaki ZX 1400 R ed il risultato sono macchinette nervosissime che spopolano nelle gare di precisione, come si vede qui.

Eppure, dalle gare di nicchia si sta passando al divertimento puro e semplice ed aumentano così gli appassionati che con pochi soldi, tanta passione e tempo, si creano dei giocattolini a dir poco divertenti, che troviamo poi in rete a farci gola, come il caso di questa carinissima 126 bianca.

Non potevano, ovviamente mancare le Smart che, oltretutto, essendo macchine moderne offrono la garanzia della cellula di protezione Tridion, garantendo divertimento in sicurezza, come quello che sembra provare questo ragazzo.

Ovviamente, e giustamente, non sono mezzi omologabili per la circolazione, ma dandosi un po’ da fare si riescono a trovare delle manifestazioni, in pista o in strada, a cui prender parte per provare il proprio mini bolide e divertirsi alla guida di una moto carrozzata, arrivando a levarsi qualche divertente soddisfazione, come in questo video in cui una 500 impenna o magari lasciando di stucco una fiammante Murcielago con un’orrenda Cinquecento, quella anni ’90, come successo l’anno scorso al Mugello Motor Fest.

Andrea Vellei e la sua Fiat 500

Andrea Vellei e la sua Fiat 500

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , tuning , varie


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