Attualità e Mercato

pubblicato il 3 dicembre 2011

Rca fantasma sempre più complicata

Ci mancava l'intermediario irregolare...

Rca fantasma sempre più complicata

Non bastavano i rincari delle polizze Rc moto del 45%; né erano sufficienti le decine di Assicurazioni fantasma: esistono, ma non sono autorizzate a operare in Italia, e c’è chi le vende facendo circolare ignari motociclisti senza copertura assicurativa. Adesso, arriva anche la Rca fantasma per colpa dell’intermediario. Infatti, l’ISVAP (vigila sulle Assicurazioni) ha denunciato casi di commercializzazione di Rca contraffatte intestate alla società Macifilia.

Che è innocente…: è una Compagnia con sede legale in Francia, ed è pure abilitata a operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi nel ramo Rca. Il guaio è che, da marzo 2011, non ha più sottoscritto alcun rischio Rca nel nostro Paese. Eppure, tali polizze vengono rilasciate (tramite il sito internet "assicurazionisulweb.it") da un soggetto non meglio identificato, residente in Barcellona, che si qualifica come Web Business, con il quale l’Impresa non ha mai intrattenuto alcun rapporto di collaborazione. Una frode!

Occhio: la buona fede del motociclista che circola con quelle Rca inesistenti non conta nulla. Si è scoperti e basta. In caso di incidente, si devono tirare fuori i soldi di tasca propria. Per verificare la veridicità delle singole polizze, l’utenza potrà comunque rivolgersi al Rappresentante per la gestione dei sinistri in Italia della Macifilia S.A, la InterEurope AG, European Law Service, InterEurope Italia - Via Brennero, 316 Trento. Questo soggetto ha il mandato di attestare l'esistenza e la validità dei contratti stipulati dall'Impresa in Italia.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , codice della strada , incidenti , assicurazione


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