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pubblicato il 30 novembre 2011

WSBK Portimao, Day 2: ancora Haslam il più veloce

Le BMW sembrano cresciute, idem il britannico

WSBK Portimao, Day 2: ancora Haslam il più veloce

Leon Haslam continua a dettare legge nei test di Portimao del Mondiale Superbike. Gli aggiornamenti studiati dalla BMW Motorrad Motorsport per la S1000RR sembrano garbare davvero tanto al pilota britannico, che anche ieri si è confermato in cima alla classifica, stando davanti per quasi tutta la seconda giornata.

L'ex vice-campione del mondo ha abbassato di quattro decimi la prestazione ottenuta nella giornata prima, arrivando ad un tempo di 1'43"2, nonostante abbia effettuato un lavoro piuttosto massiccio sulla ciclistica della sua moto. Alle sue spalle, staccato di appena un decimo, troviamo Eugene Laverty.

Il nuovo pilota dell'Aprilia ha dimostrato una volta di più di aver instaurato subito un grande feeling con la sua RSV4, ma si è anche reso protagonista di una caduta che ha portato anche all'esposizione della bandiera rossa. Fortunatamente ad avere la peggio è stata la sua moto, mentre lui se l'è cavata solo con un brutto spavento.

Terza piazza per un Ayrton Badovini ancora in grande spolvero: con la S1000RR della Motorrad Italia non solo è riuscito a realizzare una prestazione assoluta molto vicina a quella di Haslam (1'43"4), ma si è attestato su questi tempi con una regolarità importante. Segno evidente che sia lui che la squadra sembrano essere pronti per un ulteriore salto di qualità.

Leggermente più staccato Max Biaggi, che ieri però ha patito anche un lieve calo fisico: del resto, il "Corsaro" era praticamente fermo dall'ultima gara del campionato e prima lo era stato un altro mese a causa dell'infortunio al piede rimediato al Nurburgring. Inoltre ha dovuto testare qualche piccola novità a livello di ciclistica.

In ogni caso Max è riuscito a tenersi dietro l'altra RSV4 di Chaz Davies. Il campione del mondo della Supersport è stato più lento di ieri, ma è anche vero che è ancora nella fase di apprendistato con la nuova categoria e la nuova moto, quindi è obbligato a fare degli esperimenti in questa fase.

Un po' lo stesso discorso che vale anche per Marco Melandri, alle prese con la sperimentazione di vari assetti per trovare quello che adatta maggiormente la S1000RR alle sue caratteristiche di guida. Bisogna segnalare poi il miglioramento di Leon Camier e Michel Fabrizio, entrambi comunque ancora piuttosto staccati dal gruppo dei primi. Attardatissimo, infine, Alistair Seeley con la seconda Suzuki del team Crescent: il pilota del BSB è ancora al di sopra della soglia dell'1'46".

WORLD SUPERBIKE, Portimao, 29/11/2011
Seconda giornata di test collettivi (tempi ufficiosi)
1. Leon Haslam - BMW - 1'43"2
2. Eugene Laverty - Aprilia - 1'43"3
3. Ayrton Badovini - BMW - 1'43"4
4. Max Biaggi - Aprilia - 1'43"6
5. Chaz Davies - Aprilia - 1'44"2
6. Marco Melandri - BMW - 1'44"3
7. Leon Camier - Suzuki - 1'44"7
8. Michel Fabrizio - BMW - 1'44"9
9. Alistair Seeley - Suzuki - 1'46"1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , quadricilindriche , pista , superbike , personaggi , piloti , personaggi famosi


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