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pubblicato il 29 novembre 2011

WSBK: Portimao, Day 1, BMW parte bene

Haslam davanti a tutti, poi Melandri e Badovini. Dietro le Aprilia di Biaggi e Laverty

WSBK: Portimao, Day 1, BMW parte bene

Le BMW S1000R ufficiali sembra che abbiano giovato dei tre giorni di test completati la scorsa settimana a Jerez. Nella giornata di ieri Leon Haslam e Marco Melandri hanno infatti messo tutti in fila nella prima delle tre giornate di prove riservate ai piloti del Mondiale Superbike in scena a Portimao.

L'ottimo clima trovato sul tracciato dell'Algarve non hanno permesso però al pilota britannico di girare sugli stessi tempi ottenuti da Eugene Laverty nei test di metà ottobre. In quell'occasione il pilota dell'Aprilia realizzò un interessante 1'42"8, mentre ieri Haslam si è dovuto accontentare di marcare un 1'43"6 con cui ha staccato di circa un decimo la moto gemella di Melandri. Nel finale di giornata però il ravennate si è reso protagonista di una caduta piuttosto violenta, dalla quale è fortunatamente uscito senza gravi conseguenze.

Ad ulteriore riprova degli importanti miglioramenti mostrati dalla moto bavaresi, bisogna segnalare la terza prestazione di giornata ottenuta da Ayrton Badovini sulla S1000RR della Motorrad Italia in 1'43"8.

La top five poi si completa con le due Aprilia ufficiali di Max Biaggi e Laverty, entrambe accreditate di un tempo di 1'43"9. Per il pilota romano è stata una giornata un po' particolare, perché per lui si è trattato della prima senza il fido Giovanni Sandi al suo fianco. Il suo capomeccanico, infatti, è emigrato verso la MotoGP con la Ioda Racing e ora a seguire la RSV4 del "Corsaro" c'è invece Enrico Folegnani, altro tecnico che comunque aveva già lavorato con lui in passato.

Segue poi l'altra Aprilia affidata a Chaz Davies: il team ParkinGo, infatti, non correrà con una Ducati come era sembrato in un primo momento, ma ha deciso di affidarsi alla moto di Noale. Nonostante una scivolata, il campione del mondo della Supersport ha saputo mettersi in evidenza, girando solamente ad un decimo dai due piloti ufficiali.

Più attardati invece Michel Fabrizio e Leon Camier, entrambi impegnati a trovare il giusto feeling con le rispettive nuove moto e accreditati di prestazioni ampiamente al di sopra dell'1'45". Per il pilota italiano si trattava della seconda uscita sulla BMW, mentre per l'ex portacolori dell'Aprilia questa era addirittura la primissima uscita sulla Suzuki del team Crescent.

Il pilota britannico ha patito qualche problemino di troppo con i freni anteriori della sua GSX-R1000, mettendo insieme appena una ventina di giri. E' anche per questo che non è riuscito a realizzare dei tempi degni di nota. Discorso diverso invece per il suo compagno di box (solo per questa occasione, nel 2012 correrà nel BSB) Alistair Seeley, che ieri affrontava per la prima volta il tracciato portoghese e che non è riuscito ad andare oltre ad un 1'46"2.

In foto: la S1000RR di Badovini con serbatoio nuovo e forcellone realizzato dalla MB Motorsport

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , quadricilindriche , pista , superbike , personaggi , piloti , personaggi famosi


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