Attualità e Mercato

pubblicato il 27 novembre 2011

Rc moto: aumenti fino al 45% in due anni!

Sono i dati clamorosi dell'ISVAP

Rc moto: aumenti fino al 45% in due anni!

Assicurazioni. Abbiamo disquisito sui rilevamenti dell’AGCM (Antitrust), sulle dichiarazioni di Confindustria ANCMA, ora tocca ai dati dell’ISVAP.

Le percentuali sugli aumenti della Rca fanno paura: in due anni, dall’ottobre 2009 allo stesso mese del 2011, incrementi del 20,2% per un diciottenne neopatentato, del 26,9% per un quarantenne nella classe di massimo bonus (la prima dei virtuosi che non fanno mai incidenti). Ma ci sono numeri da incubo: rincari del 27,9% e del 45,4% per un diciottenne rispettivamente alla guida di un ciclomotore o di un motociclo! Sono i dati medi nazionali rilevati dall'ISVAP. E parliamo di media in Italia. Figuriamoci che picchi nelle zone calde del Sud, come Napoli...

Il guaio è che pure nei primi nove mesi del 2011 si assiste a un ritocco al rialzo: tra gennaio e ottobre 2011 (per i profili di cui sopra) si va da un +1% a un +3%. D’altronde, il conto tecnico del settore Rca nel 2010 ha evidenziato una perdita per 700 milioni di euro anche a fronte di un aumento dei prezzi. Evidentemente le Assicurazioni non riescono a fare fronte ai costi. O l’indennizzo diretto ha prodotto tante storture da mandare in crisi il settore definitivamente.

Non è tutto: l'ISVAP ha avviato 14 istruttorie nei confronti di altrettante Compagnie per sospetta elusione attraverso la leva tariffaria, dell'obbligo a contrarre previsto dalla legge: 13 megamulte.

Altra nota dolente: oltre 69.000 sinistri con sospetta frode nel 2010 per un importo pari a poco più di 298 milioni di euro. In Campania l'incidenza sulla globalità dei sinistri è del 9,6%: un record assoluto. Con chiare ripercussioni sulle tariffe a livello nazionale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , mercato , assicurazione


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