Attualità e Mercato

pubblicato il 26 novembre 2011

Milano: no alla sosta selvaggia. Anche a favore delle moto

Record di multe, per la mobilità e la sicurezza

Milano: no alla sosta selvaggia. Anche a favore delle moto

È tempo di bilanci a Milano: dal 9 al 15 novembre, prima settimana del piano straordinario contro la sosta selvaggia, 8.683 multe per sosta vietata generica (negli ambiti prioritari), 1.652 per doppia fila, 421 sulle piste ciclabili e 159 su spazi riservati a persone disabili. Quasi 11.000 verbali. L’obiettivo è di contrastare in maniera mirata le irregolarità di parcheggio in alcuni ambiti ritenuti prioritari. Ma cosa c’entra, direte voi, la moto in tutto questo?

C’entra eccome. Sentite l’Assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale Marco Granelli (coadiuvato nella lotta alla sosta selvaggia dal comandante della Polizia locale Tullio Mastrangelo): "Queste scelte sono essenziali anche per far cogliere concretamente la necessità di privilegiare nella nostra città quei mezzi di trasporto che aiutino a diminuire la congestione del traffico: dai mezzi pubblici alle biciclette, da moto e motorino fino alla mobilità pedonale".

Capito? Privilegiare moto e motorini. Questa sì che è musica per le nostre orecchie. Ecco perché accogliamo con soddisfazione che siano triplicate, in una sola settimana, le contravvenzioni per sosta in doppia fila, e addirittura decuplicate quelle per parcheggi irregolari sulle piste ciclabili.

Inoltre, fa notare Granelli, "La lotta alla sosta abusiva è per noi una priorità – commenta l’assessore Marco – soprattutto quando questa diventa un rischio per la sicurezza stradale in generale e, in particolare, per i soggetti che in strada sono più vulnerabili, come pedoni, ciclisti e persone con ridotta mobilità".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , sicurezza , codice della strada , multe


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