Attualità e Mercato

pubblicato il 25 novembre 2011

Milano: un pensionato uccide uno scooterista

Condannnato a 16 anni, è agli arresti domiciliari. Lo scooterista lascia una figlia di tre anni

Milano: un pensionato uccide uno scooterista

I fatti. Lo scorso 25 luglio, un pensionato 71enne (Vittorio Petronella), ha inseguito e travolto uno scooterista di 35 anni, Alessandro Mosele. Il giovane, lo aveva insultato e gli aveva sputato addosso perché l’anziano gli aveva tagliato la strada in un incrocio a Milano (tra via Palestrina e via Andrea Doria). A testimoniare il fatto, ben quattro testimoni.

Il giudice per l’udienza preliminare, Donatella Banci Buonamici, lo aveva condannato a 16 anni di reclusione per omicidio volontario, tramite rito abbreviato. Il risarcimento? E’ avvenuto in sede civile, per 25mila euro ai genitori ed al fratello della vittima per ciascuno.

Il Pubblico Ministero Antonio Sangermano aveva chiesto 18 anni di carcere per omicidio volontario, escludendo l’aggravante dei "futili motivi", accusa che avrebbe portato la pena a 30 anni. I difensori del Sig.Petronella, gli avvocati Gianluigi Tizzoni e Pierpaolo Pieragostini, avevano invocato la derubricazione dell'imputazione in omicidio colposo, oppure, in subordine in omicidio volontario. Alla fine, non è cambiato nulla.

Il GIP Enrico Manzi lo ha così definito: "Pericolo sociale di eccezionale rilevanza". Il pensionato per ora, è agli arresti domiciliari e resta in attesa dei prossimi gradi di giudizio.
L’avvocato dello scooterista non si è ritenuto soddisfatto, visto che si tratta di una condanna per omicidio. Alessandro Mosele, lascia una figlia di tre anni…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , codice della strada , incidenti


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