Attualità e Mercato

pubblicato il 20 novembre 2011

Motociclista leggermente ferito? Va soccorso!

Commette reato l'automobilista che non aiuta il centauro

Motociclista leggermente ferito? Va soccorso!

Dopo quella di fine settembre (vedi qui), ecco un’altra Sentenza della Cassazione sull’omissione di soccorso: la numero 38807 dell’11 ottobre 2011, depositata il 26 ottobre, della quarta Sezione Penale. Commette reato l’automobilista che non si ferma ad aiutare il ferito anche se le lesioni sono lievi.

Infatti, nel 2004, a Lecce, un 76enne alla guida di un’auto non si era fermato dopo un piccolo incidente con uno scooter che trasportava due ragazze: una di queste si era sbucciata il ginocchio. L’uomo aveva ritenuto che le giovani potessero tranquillamente cavarsela da sole. Già il Tribunale e la Corte d’Appello di Lecce lo avevano condannato per omissione di soccorso e lesioni colpose, negando le attenuanti e la condizionale. Ora gli ermellini hanno confermato l’accusa.

Secondo la Corte Suprema, "la consapevolezza che la persona coinvolta nell'incidente ha bisogno di soccorso può sussistere anche sotto il profilo del dolo eventuale". L’automobilista, "una volta percepito l'urto, non avrebbe dovuto confidare nella possibilità delle ragazze" di fare da sé, "avrebbe dovuto fermarsi, per farsi identificare e prestare la assistenza che il caso rendeva necessaria".

Riteniamo sia una sentenza molto importante: in linea generale, qualsiasi incidente che riguarda una moto, è da trattare con la massima attenzione e delicatezza. Anche se l’urto è avvenuto a bassa velocità.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , codice della strada , incidenti


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