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pubblicato il 18 novembre 2011

Suzuki sostiene il progetto Motomorphosis

La GSR 750 protagonista dell'evento benefico

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I temi della sicurezza stradale sono sempre più importanti per le Case costruttrici e, a sostegno dell’incolumità di chi viaggia su due ruote, si moltiplicano le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica nelle maniere più disparate.
Suzuki sostiene che la sicurezza stradale "è da sempre un argomento fondamentale per il brand. Tutti i modelli Suzuki vengono progettati con scrupolosa attenzione ponendo sempre un occhio di riguardo alla sicurezza attiva e passiva. Sicurezza e serenità sono prerogative essenziali per vivere appieno il sogno su "due ruote". Ecco come alcuni dispositivi come l’ABS o diverse spie di alert, con la funzione di allertare il motociclista sulle condizioni stradali, piuttosto che tutti gli organi meccanici connessi al telaio, studiati per garantire la massima sicurezza attiva, sono un "must" dei reparti di Ricerca & Sviluppo in Suzuki. Ma non solo, anche la passione, il desiderio e la libertà di movimento sono concetti chiave nella realizzazione di un nuovo modello".

IL PROGETTO MOTOMORPHOSIS
La filosofia di Suzuki in questo ambito ha consentito di offrire al progetto Motomorphosis un partner rappresentativo. Motomorphosis è un progetto internazionale a scopo benefico che associa la sicurezza stradale al concetto della gioia di vivere, attraverso una modalità innovativa: coniugare l’affascinante mondo delle moto all’arte.
Otto artisti internazionali sono invitati a trasformare e reinterpretare in chiave creativa otto moto messe a disposizione da diverse case motocicliste, tra cui Suzuki, con l’obiettivo di diventare le protagoniste nel mese di maggio 2012 di una mostra a Montecarlo in location ad alta visibilità. Le moto d’artista, esemplari unici, saranno poi esposte nel Museo dell’Automobile Prince Ranier III e saranno battute all’asta proprio nella settimana del GP di Formula 1. I proventi saranno devoluti in gran parte all’A.S. Star Team For the Children MC che vede il Principe Alberto II come Fondatore e Presidente Onorario.

Il modello designato da Suzuki Italia per questo progetto è la GSR 750, la nuova naked che più si presta ad una personalizzazione estrema, grazie al suo look originale. Essendo la sicurezza e la responsabilità alla guida il tema principale di questo progetto, lo scopo è quello di sensibilizzare i giovani sulla convivenza stradale in chiave ludica e creativa, anche attraverso un concorso on-line rivolto agli studenti di design e appassionati, che saranno invitati a vestire la silhouette tridimensionale di un prototipo di moto progettata per l’occasione dal famoso architetto Pino Spagnolo.
Il progetto prevede, inoltre, il coinvolgimento delle scuole primarie di Milano e Roma attraverso la distribuzione di un kit-ludopack sulla sicurezza, un gioco che consentirà ai bambini di imparare, divertendosi, le regole del buon comportamento stradale e acquisire sempre più la consapevolezza dell’importanza di avere atteggiamenti corretti e prudenti quando si è per strada.
Per maggiori informazioni: www.motomorphosis.it

Autore: Redazione

Tag: Eventi , 600 , curiosità , sicurezza


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