Attualità e Mercato

pubblicato il 14 novembre 2011

Ecopass a 5 euro: il trionfo dello scooter

Il nuovo pedaggio di Milano è salato. Ma solo per le auto

Ecopass a 5 euro: il trionfo dello scooter

Alla fine, la giunta Pisapia ha deciso per un Ecopass pesantissimo per tutte le auto: dal 16 gennaio prossimo, 5 euro per entrare nel centro di Milano. Senza distinzione fra macchine che inquinano di più e quelle più "verdi": questo pedaggio per la Cerchia dei Bastioni del capoluogo lombardo non ha nulla a che vedere col vecchio ticket della gestione Moratti, basata sulle emissioni inquinanti dei veicoli (più sporchi, più ti tasso). Fanno eccezione i mezzi elettrici e, per un anno, i veicoli a gas, ibridi e bifuel. Perfino il nome è diverso: Area C, e non più Ecopass. Al momento, la certezze è una sola: hanno stravinto gli scooter e le moto. Ancora libere di arrivare gratuitamente sotto la Madonnina tutta d’oro.

Per il popolo delle due ruote a motore è un trionfo. L’Area C certifica e ribadisce con maggiore forza (5 euro ad auto è una batosta!) che lo scooter dà molto meno fastidio della macchina: è meno ingombrante, non crea disagi alla circolazione, diffonde nell’aria meno porcherie, non dà l’assillo del parcheggio. Oseremmo perfino affermare che con la moto, se ci sono meno vetture in giro, si verificheranno meno incidenti.

Non sappiamo se il nuovo Ecopass di Milano raggiungerà il vero obiettivo: meno inquinamento. Resta anche da vedere se tutt’attorno alla Cerchia dei Bastioni il traffico non aumenterà. Tuttavia, lo scooter diventa ora una salvezza per chi vuole risparmiare, senza sorbirsi la fatica di prendere i mezzi pubblici meneghini. Sì, perché se così in tanti non hanno rinunciato alla macchina, il motivo sta nella totale sfiducia verso tram e bus, visti come veicoli costosi (a livello di biglietto o abbonamento), strapieni, scomodi. La metropolitana milanese, pur essendo maggiormente sviluppata che in altre metropoli italiane, fa il solletico a quella di Londra e Parigi. Per non parlare dell’angoscia che procura salire a bordo della metro di Milano in orari di punta: viaggiare come sardine, al caldo, non è piacevole. Si arriva già stressati sul posto di lavoro. Si torna a casa col mal di testa.

La salvezza si chiama scooter. Volenti (già prima dell’Ecopass a 5 euro) o nolenti (indotti dal pedaggio pesantissimo). E attenzione: sotto il profilo della mobilità, Milano è sempre all’avanguardia, resta la città più copiata dal resto d’Italia. Se altri sindaci opteranno per il loro ticket d’ingresso, anche in quei casi sarà una vittoria per la moto.

Le Case che producono scooter e moto non necessitano dei nostri consigli. Ma se c’è un momento giusto per "mordere" e lanciare le due ruote a motore a Milano, è questo. Con promozioni, sconti e finanziamenti a tasso zero.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , codice della strada


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