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pubblicato il 6 novembre 2011

MotoGP 2011, Valencia, Gara: Stoner beffa Ben Spies

Andrea Dovizioso sul podio chiude terzo nel mondiale

MotoGP 2011, Valencia, Gara: Stoner beffa Ben Spies

Casey Stoner il cannibale non lascia nemmeno Valencia, dopo aver dominato per tre quarti di gara partendo dalla pole position e aver sofferto nel finale quando la pioggia è aumentata.

Ben Spies ha così concluso secondo a soli 15 millesimi di distanza dall'australiano, dopo essere uscito alla distanza ed aver mostrato una guida senza paura quando l'asfalto ha perso grip, con traiettorie diverse da tutti e un passo che in soli 5 giri gli ha permesso di recuperare tutto il distacco che Stoner aveva costruito fino a quel momento.

Ma forse è meglio partire dall'inizio e fare le cose con ordine. Al via Alvaro Bautista ha fatto filotto cadendo dovo aver toccato con la sua anteriore la posteriore di Andrea Dovizioso e scivolando ha fatto fuori anche Valentino Rossi, Nicky hayden e Randy de Puniet.

Passata la prima curva è partito l'assolo di Stoner, che in breve ha salutato la compagnia e ha iniziato a fare una gara tutta sua, mentre Dovizioso e Dani Pedrosa hanno iniziato il loro personale duello per la seconda posizione, che valeva anche per la terza posizione finale in campionato. Alle loro spalle è rimasto solo Spies, che però non aveva lo spunto per infastidirli.

La lotta tra i due piloti Honda è durata per oltre 21 giri, con continui sorpassi e controsorpassi, incroci di traiettoria e allunghi e recuperi, mentre alle loro spalle Spies perdeva e recuperava a seconda di come cambiavano le condizioni climatiche o di quanto si rallentassero a vicenda i due davanti a lui.

A sette tornate dal termine però la tromba del 7° Cavalleggeri ha suonato la carica e lo statunitense ha deciso che era arrivato il momento di far vedere che non è che negli Usa non si sappia guidare con poco grip ed ha cominciato una rimonta incredibile, coincisa invece con un perdersi di Pedrosa.

Scavalcato facilmente lo spagnolo, Spies ha in fretta ripreso e passato anche Dovizioso, per poi lanciarsi a recuperare un secondo / un secondo e mezzo a tornata a Stoner.

L'australiano stava rallendando molto per non rischiare di cadere e, una volta lasciatosi sfilare da Spies a tre giri dalla fine, si è accodato limitandosi a seguire quello che faceva il pilota Yamaha.

Dovizioso invece, una volta visto che Pedrosa non era ormai più nella sua scia (infatti stava lottando con Cal Crutchlow e Karel Abraham per mantenere la quarta piazza), ha capito che era meglio non fare errori e puntare al terzo posto in campionato e lasciare i due davanti a lottare per la gara.

All'ultimo giro pareva ormai che Spies ce l'avesse fatta a conquistare una bella vittoria con cui chiudere bene la stagione, ma invece all'ultima curva è uscito largo mentre Stoner, potendo vedere quello che facaeva la Yamaha #11, ha azzeccato la traiettoria e così sverniciato l'americano sul rettifilo finale, quasi la M1 fosse di una categoria minore, andandosi così prendersi la decima vittoria stagionale, coronamento di una stagione veramente strepitosa per lui e la Honda.

Autore: Fulvio Cavicchi

Tag: Sport


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