Eventi

pubblicato il 25 maggio 2006

Alla RSV il Master Bike!

Jerez - L'equilibrio e...le persone, fanno la differenza!

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Jerez - L'avevo detto solamente ai miei compagni d'avventura di X-Crono-T che l'Aprilia RSV 1000 R Factory avrebbe vinto il Master Bike edizione 2006...e così è stato: no, non sono Maurizio Mosca, non ho nemmeno il suo pendolino ed azzeccare la vincitrice di questa edizione non era certamente cosa semplice. Avendola assaporata per bene in Qatar, però, avevo avuto come l'impressione che questa M.Y. 2006 avrebbe quanto meno venduto cara la...carena.

Stabile in ogni situazione e sufficientemente veloce sul dritto (X-Crono-T ha rilevato 242 km/h di picco per la GSX-R 1000 contro i 236 km/h della RSV) per non prendere paga dalle giapponesi, la veneta ha dimostrato la sua innata capacità di adattarsi ad ogni pilota, fornendo grande feeling nonostante la scelta - uguale per tutti - di montare gomme non proprio pistaiole come le Dunlop Qualifier che sull'aprilia si sono consumate in modo molto più omogeneo che sulla concorrenza.

Ma andiamo con ordine: il Master Bike 2006 si è composto di tre categorie. Le mille giapponesi e la velocissima - solo con alcuni piloti, purtroppo - MV Agusta, le seicento giapponesi più la Triumph Daytona e, in una categoria a sé Aprilia RSV 1000 R Factory, Ducati 999S e Suzuki GSX-R 750.

Inutile sottolineare come tutte e tre le categorie siano state emozionanti da seguire e le rispettive vincitrici non sono state, in tutti i casi, le favorite del giorno prima: per le mille la vincitrice è stata la kawasaki di un soffio sulla MV, tra le "750" l'aprilia è riuscita a vincere di un soffio sulla suzuki mentre tra le seicento c'è stata la sorpresa della triumph Daytona, che ha messo in riga tutte le rivali.

Scelte le tre finaliste, i piloti del Master Bike 2006 si sono fiondati in pista girando con tempi eccezionali: i due più veloci sono riusciti a far rientrare nello stesso secondo tutte le finaliste ma alla fine, seppur di un soffio sulla verde Ninja 1000, l'aprilia porta a Noale l'ennesimo titolo prestigioso, frutto anche di un lavoro di squadra ai box eccezionale: le persone, come al solito, fanno la differenza.

“Si tratta di una affermazione straordinaria – ha detto il Direttore Brand Aprilia Leo Francesco Mercanti – che individua la RSV 1000 come la moto di serie più veloce del mondo. Imporsi come i migliori nel segmento più prestigioso del mercato motociclistico, ovvero le 1000 supersportive, quello dove tutte le case profondono i maggiori sforzi tecnologici, ha una grandissima valenza. Un successo internazionale che premia la filosofia Aprilia di ricerca del più raffinato equilibrio tra prestazioni del motore e rigore della ciclistica, e che trova nella RSV, affinata di anno in anno, di modello in modello, una applicazione perfetta. E’ infine un premio per i nostri tecnici e progettisti, che con le loro competenze e la loro passione mantengono ai livelli più alti la tradizione motociclistica italiana”.

Brava Aprilia!

Autore: Emiliano Perucca

Tag: Eventi , comparative


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