Attualità e Mercato

pubblicato il 26 ottobre 2011

Incidente da cani? Paga il proprietario

La Cassazione: il detentore dell'animale è tenuto a controllarlo in ogni momento, pena la sua responsabilità

Incidente da cani? Paga il proprietario

Importante sentenza della Cassazione sui cani che causano incidenti. In passato la responsabilità, per un randagio, era stata assegnata all’ente gestore della strada: vedi qui. Ora i giudici si occupano di un sinistro causato da un cane che ha un proprietario: in questo caso, la responsabilità è proprio del detentore dell’animale, tenuto a controllarlo in ogni momento (Cassazione, sezione IV Penale, 14 settembre 2011, numero 3470). Altrimenti, paga i danni dell’incidente. E se ci sono pesanti lesioni fisiche, sono guai: soldi a palate.

In dettaglio, il proprietario o detentore di un cane è tenuto a controllarlo in ogni momento, per evitare che si creino situazioni di pericolo. Deve verificare i movimenti e gli spostamenti dell’animale, a prescindere da una sua aggressività già acclarata. Infatti, il cane può rivelarsi pericoloso. E se un incidente stradale è determinato dalla presenza sulla pubblica via di un animale incustodito che, investito, provoca lo sbandamento di un veicolo; allora la responsabilità va addebitata al proprietario dell’animale per omessa custodia.

Al massimo, eventualmente, può esserci il concorso di colpa della persona offesa se questa non si è accorta tempestivamente dell’ostacolo prevedibile ed evitabile.
Tradotto, se cadete dalla moto a causa di un cane con medaglietta, con un proprietario, la colpa è dell’uomo al 100%. La percentuale scende se c’è anche un’imprudenza vostra, dovuta all’eccesso di velocità: andando più piano, potevate evitare l’ostacolo senza danneggiare la moto e voi stessi; oppure i danni potevano essere inferiori.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , sicurezza , codice della strada , incidenti


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