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pubblicato il 19 ottobre 2011

WSBK 2012: Test Portimao, Laverty e Aprilia, che debutto!

Segue Rea, Badovini sesto. Fabrizio, tutto da rivedere

WSBK 2012: Test Portimao, Laverty e Aprilia, che debutto!

Mentre si sta ancora delineando la line up dei piloti per il 2012, nella giornata di ieri si è tenuta la prima giornata di test a Portimao. Guardiamo all'Aprilia, che ha lottato parecchio per convincere Eugene Laverty a vestire i suoi colori nelle prossime due stagioni del Mondiale Superbike e, a giudicare dalla prima uscita del pilota britannico in sella alla RSV4, sembra aver riposto molto bene la sua fiducia.

Sceso appena 48 ore prima dalla Yamaha, Eugene è stato immediatamente capace di stampare il miglior tempo nei test andati in scena ieri in Portogallo. Il suo miglior riferimento, 1'42"8, è più alto di appena tre decimi rispetto alla Superpole ottenuta sabato da Jonathan Rea sul tracciato portoghese!

Laverty è sceso in pista con le due Aprilia che in questa stagione ha utilizzato Noriyuki Haga, propendendo però per una soluzione diversa a livello di forcella, puntando cioè sulla Ohlins 2011 che non piaceva al giapponese. Alle sue spalle, staccato di appena un decimo, si è inserito proprio Rea, confermando ancora una volta di aver trovato un grande feeling con la sua Honda CBR1000RR, per la quale ha testato anche molte nuove componenti.

A sorpresa, anche Joan Lascorz è riuscito a scendere sotto al muro dell'1'43" con la sua Kawasaki (anche se va detto che probabilmente a Portimao ha vissuto il miglior weekend del suo 2011), precedendo di oltre quattro decimi Leon Haslam, che ha provato una BMW S1000RR in configurazione 2012, quindi completamente rivista per quanto riguarda telaio, motore e carene.

Il suo nuovo compagno Marco Melandri, invece, ha girato sia con la versione 2011 che una ibrida 2012 della moto bavarese, fermandosi a circa quattro decimi da Leon: quello del ravennate quindi può essere considerato un esordio positivo, considerando che Haslam ormai conosce la moto da un anno.

Meno brillante, invece, l'esordio sulla BMW di Michel Fabrizio: il pilota romano, che nel 2012 difenderà i colori del team Motorrad Italia, si è reso protagonista di una scivolata piuttosto spettacolare, nella quale fortunatamente non ha riportato conseguenze. Ha chiuso però la giornata al decimo posto, staccato di oltre un secondo dal compagno di squadra Ayrton Badovini, che invece è sesto.

Tante novità anche in casa Liberty Racing. La squadra legata alla Ducati molto probabilmente schiererà quattro moto nella prossima stagione e quindi ha iniziato a valutare i potenziali candidati per il ruolo di nuovi vicini di box di Sylvain Guintoli e di Jakub Smrz.

A mettersi in grande evidenza ci ha pensato soprattutto Maxime Berger, quasi certo di ottenere una delle 1198R della squadra ceca, che ha ottenuto il quinto tempo di giornata. In pista però si sono visti anche il campione canadese Brett McCormick e Santiago Barragan, che proprio nel weekend aveva fatto il suo esordio in Sbk con la Kawasaki del Team Pedercini.

WSBK - Portimao, 18/10/2011
1. Eugene Laverty (Aprilia) 1'42"8
2. Jonathan Rea (Honda) 1'42"93
3. Joan Lascorz (Kawasaki) 1'42"93
4. Leon Haslam (Bmw) '143"33
5. Maxime Berger (Ducati) 1'43"3
6. Ayrton Badovini (Bmw) 1'43"3
7. Tom Sykes (Kawasaki) 1'43"3
8. Marco Melandri (Bmw) 1'43"7
9. Brett McCormick (Ducati) 1'44"3
10. Michel Fabrizio (Bmw) 1'44"4
11. Santiago Barragan (Ducati) 1'47"0

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , quadricilindriche , pista , superbike , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi


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