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pubblicato il 18 ottobre 2011

WSBK 2012: l'evoluzione del mercato piloti

Vanno via via riempiendosi le caselle sulla griglia di partenza 2012

WSBK 2012: l'evoluzione del mercato piloti

Il Campionato del Mondo Classe Superbike si è appena concluso con una doppietta Yamaha che ha davvero un sapore amaro. Chiudere una stagione con moto e piloti vincenti con la consapevolezza che il nel 2012 la squadra ufficiale Yamaha non ci sarà, è in effetti un po’ triste, ma queste sono le gare e non spetta a noi sindacare sulle decisioni altrui.

Ciò che possiamo fare, invece, è cercare di capire cosa succederà sulla griglia di partenza della stagione 2012. Il mercato piloti è ancora in piena attività, ma le "poltrone" più appetibili sono già pressoché tutte occupate.
Iniziamo dalla squadra Campione del Mondo in carica con Carlos Checa: il Team Althea ha appena riconfermato il Campione del Mondo alla guida della Ducati 1198, con una importante novità. La squadra italiana promuove Davide Giugliano, Campione Superstock 2011, alla classe superiore. Il test fatto domenica scorsa a Portimao, dove il giovanissimo pilota romano ha corso in Superbike collezionando un 16° e un 12° posto, quindi, è stato positivo e Genesio Bevilacqua, General Manager di Althea Racing ha deciso di fare il salto: "Abbiamo raggiunto un accordo con Ducati che era molto importante per il continuo dei nostri progetti a lungo termine. La trattativa è andata più avanti del previsto ma, grazie anche all’aiuto di Ducati e al buonsenso di tutte le persone coinvolte, abbiamo risolto il tutto nel migliore dei modi. L’accordo ha finalmente smentito tutte quelle voci che, una parte della stampa, aveva stimolato, creando un po’ di confusione in un momento estremamente delicato della trattativa. Tutto si è comunque risolto nel migliore dei modi e aver potuto dare l’annuncio subito dopo il traguardo dell’ultima gara del Campionato 2011 ci ha permesso di concludere alla grande una stagione assolutamente memorabile, per i nostri colori, per Carlos e per Ducati.
Adesso dobbiamo continuare ad impegnarci e a combattere come abbiamo fatto quest’anno, probabilmente anche di più, viste le penalizzazioni in termini di peso che avremo sulla moto. Ma siamo assolutamente fiduciosi: Carlos e Davide sono molto determinati, il gruppo e’ più unito di prima e siamo sicuri di garantire un grande supporto ai piloti. Un ringraziamento particolare vorrei farlo a Claudio Domenicali e a tutta la Ducati che, anche in un momento difficile come questo, ha saputo sostenere una squadra come la nostra. Faremo il possibile per ripagare tanta fiducia, come già abbiamo fatto in questa stagione, e cercando di ripetere i successi ottenuti con tanti sacrifici e tanta passione."


Detto ciò, significa che la griglia 2012 vedrà schierate due Ducati 1198 che vorremmo definire "semi-ufficiali", per differenziare il Team Althea dagli altri, visto che sicuramente il sodalizio Laziale potrà godere di un rapporto presumibilmente più stretto con la Casa madre, rispetto agli altri Team.
Le altre Ducati che correranno nel 2012 saranno probabilmente quella del Team ParkinGo che ha deciso di entrare in Superbike con Chaz Davies, appena incoronato Campione del Mondo in Supersport, e sicuramente una moto sarà affidata al neonato Team Ducati Roma di Andrea Petricca, che ha rilevato tutto il pacchetto tecnico del Supersonic Team. Inizialmente pensavamo che la squadra romana avrebbe riconfermato Maxime Berger, il quale ancora non ha potuto esprimere, a nostro avviso, il suo reale potenziale, ma a quanto pare alla fine dovrebbe aver deciso di portare in Superbike Niccolò Canepa.
Il Team Effembert dovrebbe riconfermare Sylvain Guintoli e Jakub Smrz, ma sulla matematica certezza che il ceco conservi il posto in squadra non siamo pronti a giurare, visti i buoni risultati ma anche le troppe cadute. Le ultime informazioni arrivate, però, è che il Team schiererà ben quattro moto; a questo punto il candidato perfetto sarebbe proprio Maxime Berger che dovrebbe essere già in trattativa con Effembert, mentre il quarto nome non è ancora noto.

Passando a Yamaha, sappiamo tutti che il ritiro del Team Ufficiale non ha avuto però un riscontro in nessuna squadra privata. Bisognerebbe quindi chiedersi quale sarà l’impegno di Yamaha nella prossima stagione, perché qualora Iwata non offrisse un minimo di sviluppo e di know how sui motori, quale Team si sobbarcherebbe oggi il lavoro di sviluppo di una moto non facile come la R1? Non è una novità, infatti, che molti Team privati scelgano Ducati, perché Borgo Panigale è l’unica azienda che storicamente è in grado di fornire ai Team privati delle moto da gara con cui ben figurare anche senza investire enormi budget nello sviluppo.
Chiusa la squadra Yamaha, i suoi piloti hanno trovato presto una buona collocazione. Come sappiamo Marco Melandri affiancherà Leon Haslam nel Team ufficiale BMW, prendendo il posto di Troy Corser che ha deciso di lasciare le corse. Eugene Laverty, invece, ha subito poggiato le terga sulla sella lasciata libera da Leon Camier che, dopo due stagioni inconcludenti sull’Aprilia, è in cerca di una collocazione.

Il Team Aprilia, quindi è già al completo e l’arrivo di Laverty non fa altro che aumentare il valore della squadra italiana che, ovviamente, ha riconfermato anche il talento e l’esperienza di Max Biaggi.
Grande Italia anche nel Team BMW Motorrad Italia che, rimasto orfano di James Toseland, ha rilanciato forte prendendo in squadra Michel Fabrizio. Il romano affiancherà Ayrton Badovini cui va il merito di aver chiuso la stagione in decima posizione. Interessante notare, quindi, che la BMW nel 2012 parlerà molto italiano, visto che tre piloti su quattro saranno tricolori.

Grandi novità anche in casa Honda: gli intenti di riscossa di inizio stagione si sono presto scontrati con una moto indietro nello sviluppo rispetto alla concorrenza, con i tanti infortuni patiti da Jonathan Rea e con un Ruben Xaus che ormai non è più il manico di un tempo… Lasciato a casa lo spagnolo, entrerà a far parte del Team Ten Kate, Hiroshi Aoyama, in arrivo dal Team Gresini MotoGP. L’esperienza di collaudatore del Campione del Mondo 2009 Classe 250 GP sarà sicuramente determinante per aiutare Rea nella messa a punto delle innovazioni tecniche che Honda porterà con la versione 2012 della CBR 1000RR.

Per quanto riguarda Kawasaki, è stato reso noto che a rimpiazzare il Team Paul Bird Motorsport, sarà chiamata la squadra Motocard Provec già impegnata nella supersport, ed entrambe i piloti Tom Sykes e Joan Lascorz dovrebbero essere riconfermati alla guida della ZX-10R (anche se Sykes potrebbe anche rimanere con Paul Bird se questi decidesse di andare avanti per conto proprio, o di passare in MotoGP, visto che Bird potrebbe fare una Moto1 in proprio). Interessantissima pedina della scacchiera è anche il giovane Mark Aitchison che ha sicuramente un gran polso destro, ma deve ancora imparare a tenerlo sotto controllo. Le sue qualità, però, sono riconosciute dalla Kawasaki, che potrebbe dare una mano al Team Pedercini per far crescere l'australiano.

Notizie dell'ultima ora ci dicono che anche il Barni Racing Team sarebbe interessato a fare il grande salto, contando anche sulle ottime prestazioni mostrate da Alex Polita nelle gare in cui ha partecipato come wild card.
Insomma la situazione è in continua evoluzione, ma già tra poche ore saremo in grado di darvi qualche ulteriore informazione, visto che, mentre scriviamo, alcune squadre stanno già provando i nuovi accoppiamenti moto-pilota sulla pista di Portimao.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , bicilindriche , 1000 , pista , superbike , gare , autodromi , piloti


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