Attualità e Mercato

pubblicato il 18 ottobre 2011

Rca costosissima: scontro Ania-Antitrust

Le Assicurazioni rispondono per le rime al Garante, che però calca ancora di più la mano

Rca costosissima: scontro Ania-Antitrust

Dov’eravamo rimasti? Mercoledì, in un’audizione al Senato, il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà aveva denunciato rincari fino al +35% per le moto in due anni, dal 2009 al 2010: e qui trovate il nostro articolo. Come al solito, motociclisti bastonati, visto che le Rc Auto sono salite fino al 25%: colpa dei maggiori rimborsi ai centauri in seguito agli incidenti. Attraverso il Tg1, dura la reazione del presidente dell’Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), Fabio Cerchiai, alle parole del Garante: "La spesa media degli italiani per le polizze Rca in realtà è cresciuta del 4,5% nel 2010 e del 5% nei primi sei mesi del 2011. Per far scendere i prezzi delle polizze occorre fare alcune cose".

COSA FARE
Dopodiché, un lunghissimo elenco di soluzioni già elencate da anni dalle Assicurazioni. Ecco Cerchiai: "Una disciplina delle microinvalidità in linea e coerente con quella europea che non prevede riconoscimenti di invalidità permanente per i piccoli colpi di frusta". Passando per "una tabella per le invalidità gravi decisa dal legislatore su base di equità e uniforme su tutto il territorio nazionale". Fino alla "revisione del sistema bonus malus ripristinando la disciplina in vigore prima delle leggi del 2007". Al solito, "le frodi rappresentano mediamente il 3% dei sinistri dell'intero territorio nazionale con punte del 10-12% in alcune Regioni, come la Campania e le Puglie".

INDENNIZZO DIRETTO
Secondo Cerchiai, "l’indennizzo diretto ha contribuito efficacemente a migliorare il servizio riducendo i tempi di liquidazione, aumentando così la soddisfazione dell'assicurato danneggiato. È servito ad eliminare spese legali improprie".

IL GARANTE NON LE MANDA A DIRE
Alché, il Garante Catricalà ha dato il via alla terza puntata della telenovela. Sulle frodi, il numero uno dell’Antitrust picchia giù duro: "Le truffe hanno incidenza marginale, perché gli assicuratori ne hanno scoperto il 2% rispetto al totale dei sinistri. Probabilmente le Compagnie non hanno interesse a fare di meglio, visto che in Francia è stato scoperto il doppio delle frodi e nel Regno Unito il quadruplo".
Le soluzioni per raffreddare le Rca? "Incentivare la rete degli agenti indipendenti o che possano offrire più assicurazioni, modificare il meccanismo dell’indennizzo diretto", che il Garante considera un vero fallimento. "Il sistema dell’indennizzo diretto presenta rilevanti criticità applicative e inoltre persistono i limiti di fondo del nostro sistema nel quale la domanda è ancora poco mobile (risulta che solo il 10% degli assicurati cambia compagnia annualmente) e non c’è adeguata concorrenza tra le Assicurazioni. Inoltre, serve introdurre una legge che vieti alle Compagnie di avere nei consigli di amministrazione, amministratori di assicurazioni concorrenti". Insomma, stimolare la concorrenza invece di…

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , bicilindriche , 1000 , naked , 600 , curiosità , automatiche , editoriale , assicurazione


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