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pubblicato il 14 ottobre 2011

MotoGp, Phillip Island, Libere 2: Stoner inarrestabile

Casey sfodera un passo impressionante, Simoncelli e Lorenzo i più vicini

MotoGp, Phillip Island, Libere 2: Stoner inarrestabile

Phillip Island è senza dubbio la sua pista e Casey Stoner lo ha ribadito nuovamente anche nella seconda sessione di prove libere del Gp d'Australia. Non si vince per quattro anni di fila su un tracciato per caso, ma per il leader del mondiale tra le pieghe di casa non sembra fare troppa differenza l'essese in sella ad una Ducati o ad una Honda.

Anche con la RC212V "divora" i curvoni veloci, impressionando non tanto per la prestazione pura, ottenuta con un tempo di 1'30"535 e di poco più alta rispetto a quella della mattinata, ma per la costanza con cui riesce a scendere sotto al muro dell'1'31". Lo ha fatto per ben sette volte: non male se si pensa che solo lui e Marco Simoncelli ci sono riusciti oggi pomeriggio.

"SuperSic" sembra aver immediatamente trovato un grande feeling con la sua Honda e nel secondo turno è salito addirittura al secondo posto. Va detto però che si è anche reso protagonista di un'altra caduta, fortunatamente ancora senza conseguenze perchè avvenuta in uno dei punti più lenti del tracciato.

Resta il fatto che è riuscito a superare Jorge Lorenzo, che comunque si è confermato terzo a circa mezzo secondo da Stoner. Solo lo spagnolo può rovinare la festa all'australiano, ma al momento il terzo posto che rinvierebbe la conquista del titolo da parte del rivale sembra decisamente alla portata della sua M1.

Anche perchè le Yamaha sono parse particolarmente a loro agio su questo tracciato, come testimonia anche il quarto tempo di Ben Spies davanti a Dani Pedrosa. Tornando in casa Honda invece stupisce il sesto tempo di Hiroshi Aoyama, così come il pomeriggio no di Andrea Dovizioso, solamente decimo.

Ennesima sessione difficile per le Ducati: l'unica Desmosedici nella top ten è quella "clienti" di Randy De Puniet, autore del settimo crono. Nicky Hayden è 11esimo con la GP11.1 "base", mentre Valentino Rossi è addirittura 13esimo con quella dotata del semitelaio in alluminio. I progressi mostrati a Motegi, dunque, sembrano già solo un bel ricordo.

MotoGp - Phillip Island - Libere 2

Autore: Matteo Nugnes

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