Attualità e Mercato

pubblicato il 17 dicembre 2011

Gomme invernali moto: un nuovo segmento?

Le moto seguiranno ancora una volta le auto?

Gomme invernali moto: un nuovo segmento?

Il settore automobilistico ha visto negli ultimi anni una crescente richiesta e diffusione dei pneumatici invernali, che piano piano sono entrati nella cultura dell’automobilista nostrano.
Tutte le grandi Case costruttrici di pneumatici, infatti, hanno diversificato negli ultimi anni le proprie linee di prodotto, inserendo a listino vari modelli di coperture adatte alle basse temperature, dedicate sia alle utilitarie di tutti i giorni che alle supersportive più blasonate, senza dimenticare le grosse Suv che affollano le nostre città.

SICUREZZA INNANZITUTTO
Nel settore automobilistico, i pneumatici invernali erano un tempo dei prodotti commercializzati quasi essenzialmente nei mercati del nord Europa, mentre in Italia la loro diffusione era pressoché concentrata al Nord, in quanto da sempre vengono associati alla presenza della neve sulle strade. Con il passare del tempo, invece, l’automobilista ha piano piano compreso che non è necessario che nevichi affinché i pneumatici "estivi" perdano grip, ma sono sufficienti temperature attorno allo zero.
Complici poi le campagne promozionali sulla sicurezza stradale e le azioni di marketing volte a sensibilizzare la clientela ad un utilizzo più consapevole dell’auto, il mercato delle coperture invernali per auto è cresciuto e prosegue su un trend positivo che sembra non arrestarsi.

E LE MOTO?
E alle nostre amate moto non ci pensa nessuno? Sappiamo benissimo che il problema dell’aderenza di un pneumatico moto è decisamente più complesso rispetto alle auto, per via della dinamica del veicolo che è enormemente diversa, ma i problemi legati all’aderenza alle basse temperature sono sentiti anche dalle moto.
Anzi, la sicurezza di marcia alle basse temperature è doppiamente importante sulle moto, il cui equilibrio dinamico è in larga parte affidato ai pochi centimetri quadrati di gomma al contatto con il suolo. Ma allora, per quale motivo di fatto non esistono gomme invernali studiate per le moto?
I motivi sono molteplici, essenzialmente di tue generi: commerciali e tecnici.

PICCOLI NUMERI
A livello commerciale, per le grandi case costruttrici di pneumatici, le gomme moto rappresentano una nicchia di mercato che ha un peso percentuale molto ridotto rispetto ai prodotti vettura. Di conseguenza, i costi di progettazione e sviluppo di una gomma invernale moto, verrebbero ammortizzati su una quantità di prodotti giocoforza esigua, facendo quindi lievitare di molto i costi di sviluppo e, alla fine, del prodotto finale. Se ci pensiamo, inoltre, quasi nulla dell’esperienza in campo auto potrebbe essere travasata nelle moto, se si eccettua lo studio delle mescole, e di conseguenza anche le sinergie industriali sarebbero limitate.

DIFFICOLTA' TECNICHE
A livello tecnico, poi, si presenterebbero difficoltà legate proprio alla dinamica del veicolo a due ruote, perché un pneumatico con battistrada lamellare sicuramente non è in grado di offrire la stessa stabilità in velocità di una copertura tradizionale. Ciò impone quindi una progettazione del pneumatico ancor più sofisticata e raffinata, e quindi costosa.
Facendo un excursus storico sui tentativi fatti dalle aziende produttrici di gomme non si trovano purtroppo molti esempi. Tra i primi in ordine di tempo, troviamo il Continental Navigator, un pneumatico da scooter omologato M+S, che offriva buone prestazioni ma che però non ha incontrato il favore del pubblico e dopo poche stagioni è stato tolto dal listino anche se indiscrezioni parlano di un rilancio nel 2012 sul mercato italiano.
Venendo ai giorni nostri, l'altra casa a proporre un M+S omologato è la Metzeler, che ha a catalogo uno pneumatico da scooter adatto all'utilizzo con basse temperature e fondi a scarsa aderenza, il Metzeler Feelfree Wintec, proposto in diverse misure per accontentare ogni tipologia di utenza.
Un ultimo timido accenno di interesse verso l’uso di moto e scooter durante l’inverno, infine, potrebbe essere l’approccio della Michelin che ha presentato dapprima il City Grip, pneumatico scooter con battistrada dotato di lamelle, seguito poi dal Pilot Road 3, un radiale Sport Touring che offre buone performance sul bagnato (e quindi anche con l’umido invernale), grazie anch’esso all’adozione del battistrada con lamelle.


Quale sarà il futuro dei pneumatici invernali per moto, quindi, ancora non è certo, e rivolgiamo a voi la domanda. Se usate la moto o lo scooter tutto l’anno per andare in ufficio, montereste delle gomme appositamente studiate per la stagione fredda?

Autore: Lorenzo Gargiulo

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