Attualità e Mercato

pubblicato il 11 ottobre 2011

Malaguti: il 31 ottobre si abbassa la serranda

160 tra operai e impiegati perderanno il lavoro

Malaguti: il 31 ottobre si abbassa la serranda

Era metà settembre quando parlammo di Malaguti. Allora l’azienda emiliana avviò le pratiche per mettere in mobilità 160 dipendenti tra operai ed impiegati che fino a prima avevano beneficiato della cassa integrazione straordinaria. La legge prevede l’impossibilità del rinnovo della Cassa, che tra l’altro scadrà a brevissimo, il 31 ottobre per essere precisi.

La notizia diffusa dall’ANSA è arrivata ieri, non si è arrivato a nessun accordo, e dunque si è confermata la chiusura per l’ultimo giorno del corrente mese. Lo storico stabilimento bolognese, abbasserà dunque le serrande. Se ne è discusso al tavolo regionale convocato dalla Regione, ma non si è arrivato a nulla.

L’azienda ha poi rifiutato il ricorso ad ulteriori ammortizzatori sociali in deroga, un accordo che è stato proposto dai sindacati e dalle istituzioni. Ha invece confermato l’offerta di trentamila euro lordi per ogni dipendente come indennità di buona uscita (che però sceglieranno di licenziarsi volontariamente…).

L'Assessore alle Attività Produttive Gian Carlo Muzzarelli ha così commentato la cosa: "Sono molto preoccupato e amareggiato, la Regione e le Istituzioni stanno avviando un programma per risollevare l’industria della Regione Emilia-Romagna per quanto riguarda le due ruote, ma da parte dell’azienda c’è il rifiuto a trovare un accordo. La rinuncia alla ricerca di nuovi prodotti, e prima ancora alla "fatica di fare impresa" sfidando le difficoltà, è comunque un errore che penalizza il territorio, i lavoratori e la storia della nostra regione".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , scooter , sciopero


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