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pubblicato il 11 ottobre 2011

Motocross delle Nazioni Europee: vittoria dell'Olanda

La Maglia Azzurra chiude appena quinta

Motocross delle Nazioni Europee: vittoria dell'Olanda

Lo scorso week-end si è tenuto il Motocross delle Nazioni Europee 2011 a Sevlievo, in Bulgaria, dove la Maglia Azzurra ha fatto il possibile. I nostri hanno chiuso quinti, un risultato piuttosto deludente. Manuel Monni (Honda Team Salucci Racing), Simone Zecchina (Yamaha Team 3C Racing) e Samuele Bernardini (Maglia Azzurra KTM Ufo Corse) non sono dunque riusciti nell'impresa di riportare sul podio la nazionale italiana. La vittoria è andata all'Olanda. Le previsioni meteorologiche tra l’altro, si sono rivelate esatte, la pioggia è caduta copiosamente per tutta la nottata del sabato e, la domenica mattina, il tracciato si è presentato fangoso ed appesantito.

IL FANGO HA INFLUITO SULLA GARA
Il warm-up sembra confermare la tesi che la presenza del fango avrebbe ribaltato i valori, la Francia infatti, non ha mostrato la superiorità del sabato, e l'Olanda, con i suoi piloti tradizionalmente a loro agio in queste condizioni, è sembrata molto competitiva. I tre piloti italiani hanno dimostrato nella loro carriera di cavarsela egregiamente su questo tipo di superfici, e questo fa ben sperare in vista di un risultato di prestigio. La gara sarà comunque piena di insidie per tutti e sarà fondamentale una buona partenza e limitare al massimo gli errori.

La classi ad entrare in pista nella prima batteria sono la MX1 e la MX2. Gli azzurri schierano, così, Manuel Monni e Simone Zecchina.

La sfortuna colpisce gli azzurri immediatamente dopo la partenza, alla prima curva entrambi i nostri alfieri vengono coinvolti in cadute di gruppo causate dagli avversari, addirittura il perugino danneggia il cambio ed è costretto al ritiro dopo il primo giro quando aveva già recuperato dieci posizioni e si prevedeva una gara ad alto livello. Zecchina dopo la caduta riparte ultimo ed è costretto durante il quinto giro a fermarsi ai box per cambiare gli occhiali, nonostante tutto, girando con i tempi dei primi, riesce a chiudere undicesimo.

L'Olanda sfodera una prestazione brillante e con un secondo ed un quarto posto guida la classifica provvisoria, bene la Slovacchia e la Slovenia, male la Francia che colleziona un quinto posto ed un ritiro. Per l'Italia la strada si fa subito in salita con il grande rimpianto che i due piloti azzurri, con i tempi sul giro, hanno dimostrato di poter ottenere un grande risultato.

Ora è il turno della classe EMX2 e della Open, con in pista i due "enfant prodige" del motocross Made in Italy, Samuele Bernardini e Simone Zecchina.

Partenza in chiaro scuro per la formazione azzurra, Bernardini transita 6° alla prima curva ma Zecchina, chiuso da due piloti, è solo 24°. L'aretino in due giri recupera fino alla quarta posizione che tiene saldamente per dieci giri quando una scivolata gli fa perdere tre posizioni e chiude settimo. Il Campione Europeo 125, reduce dalle fatiche della manche precedente, è autore di una gara all'attacco e si posiziona al 13° posto.

Dopo due gare, la classifica provvisoria sorride alla Francia che ottiene un secondo ed un terzo posto e raggiunge in testa alla classifica l'Olanda, terzi sorprendentemente i padroni di casa della Bulgaria. Solamente sesta l'Italia che è attesa al riscatto nell'ultima manche.

La terza batteria vedrà all'opera la classe Open, Bernardini, e la classe MX1, Monni.
Monni conquista l'hole-shot ma la sfortuna non finisce di accanirsi sulla squadra azzurra. Bernardini, infatti, partito nelle prime posizioni è costretto a fermarsi ai box per cambiare gli occhiali ripartendo dal fondo del gruppo. Monni con molta autorità non lascia il comando fino alla bandiera a scacchi facendo segnare il giro veloce della manche, mentre il giovane pilota KTM, non riesce andare oltre la 14^ posizione.

In virtù di questi risultati l'Italia si piazza al 5° posto, prima l'Olanda (al terzo successo consecutivo), 2^ la Francia e 3^ la Slovacchia. Rammarico nella squadra azzurra per il ritiro di Monni nella prima manche che avrebbe consentito agevolmente di conquistare almeno l'ultimo gradino del podio, soddisfacente la prestazione dei due giovani Zecchina e Bernardini che hanno accumulato una importante esperienza nelle gare per squadre nazionali che, di sicuro, sfrutteranno nel futuro.

Autore: Redazione

Tag: Sport , monocilindriche , cross , fuoristrada , piloti


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