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pubblicato il 10 ottobre 2011

Kawasaki 2012: pronta la nuova ZZR1400

Ecco la nuova Hypersport di Akashi. 210 CV e 162,5 Nm di coppia!

Kawasaki 2012: pronta la nuova ZZR1400
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Si è appena conclusa la conferenza stampa online di Kawasaki, durante la quale sono stati presentati i modelli 2012, che naturalmente ammireremo a EICMA 2011. Già sapevamo delle nuove colorazioni della linea Z, sia in 750cc che 1.000cc (e ovviamente la Z750R), ma la vera novità è naturalmente la ZZR1400, affiancata dalla ER-6, inversione naked, la "n", ed in versione carenata, la "f" (che analizzeremo a brevissimo). Vi diciamo subito che, al contrario di quello che molti hanno asserito, la ZZR1400 non è turbocompressa.

A presentare la conferenza, Mr.Yasushi Kawakami, Manager Director di Kawasaki Motors Europe N.V., che ci illustrato queste tre interessanti novità. La ZZR1400 è naturalmente una Hypersportiva, che fa della potenza massima la sua carta vincente. Discorso opposto per le ER6, con la "n" dedicata ad un’utenza giovanile, e con la "f" per coloro che desiderano effettuare sport Touring, senza dover spendere 10.000 euro.

ZZR1400: 210 CV!
Questa nuova moto, discende dalle sportivissime Ninja, ma è naturalmente dedicata al turismo veloce. Kawasaki ha dichiarato che la nuova ZZR1400 è la moto con la "miglior accelerazione del pianeta". Rispetto al modello precedente aumentano cavalli e coppia, sensazione avvertibile soprattutto quando si superano i 4.000 giri/min. La corsa è più lunga di 4mm, particolare che porta ad aumentare la cilindrata del propulsore a quattro cilindri in linea a 1.441cc (alesaggio per corsa: 84 x 65mm). Già a 2.000 giri indicati, si dispongono di 9,5 kgm di coppia, questo significa che si può partire da fermi anche in sesta! La testata presenta camere di combustione curate nei minimi dettagli. Le camere di combustione, ricavate per fresatura nella fusione della testa, hanno visto aumentare il rapporto di compressione a 12,2:1 (precedentemente 12,0:1), particolare che contribuisce all'aumento complessivo delle prestazioni. I condotti di aspirazione e di scarico sono stati modificati per migliorare le prestazioni; ora i primi sono lucidati, contribuendo così a velocizzare il flusso d'aria in ingresso. I condotti di scarico, invece, presentano un diametro maggiore, facilitando l'espulsione dei gas combusti.
La potenza dichiarata della moto è di 210 CV a 10.000 giri/min con il sistema RAM di immissione nell’aria, mentre la coppia massima è di 162,5 Nm (16,6Kgm) a 7.500 giri/min.

Le valvole d'aspirazione, dal diametro di 33,4 mm, presentano steli più lunghi (+0,4 mm), mentre quelle di scarico, con diametro da 28,3 mm, sono sottoposte a trattamento termico per un'elevata resistenza e affidabilità ad alti regimi. I nuovi profili delle camme e la maggiore alzata per aspirazione e scarico, contribuiscono a migliori prestazioni. La catena di distribuzione è più resistente, mentre i nuovi pignoni sull'albero a camme e le guide della catena, sono all'altezza delle modifiche del motore.

Il nuovo tendicatena idraulico della distribuzione presenta un sistema meccanico a leva che garantisce il mantenimento della pressione sulla catena di distribuzione quando il motore è freddo (e la pressione idraulica è bassa), riducendo il rumore meccanico. Anche i pistoni sono stati rivisiti, sono forgiati e presentano un cielo più sottile che si conforma alle nuove camere di combustione, ed hanno un nuovo design del mantello in grado di alleviare la spinta laterale. In conformità con le velocità più elevate dei pistoni, questi sono più robusti e leggeri (di circa 6 g ciascuno). Si è poi lavorato sui fori di passaggio ideali tra i cilindri, 1-2 e 3-4, in modo da ridurre al minimo le perdite di pompaggio. Sono nuovi anche i getti che spruzzano olio sotto ai pistoni per una migliore asportazione del calore.

Le bielle sono più lunghe di 3 mm (da 112,5 mm a 115,5 mm) per meglio adattarsi alla nuova corsa. Per far fronte alle prestazioni incrementate, è stato aumentato il diametro degli spinotti di 1 mm e i bulloni delle bielle sono realizzati con materiali più resistenti. Anche l'albero motore è più resistente per far fronte alle maggiori prestazioni (il diametro dei perni è ora pari a 40 mm, in precedenza era di 38 mm). Il filtro dell'aria è più grande e più spesso.
I corpi farfallati sono da 44 mm, ed ora c’è una valvola ISC, che oltre al vantaggio di non dover regolare il minimo, aiuta a ridurre le emissioni in fase di decelerazione. Anche i collettori di scarico sono più grandi (da 38,1 mm si passa a 38,1 mm nel punto più stretto e a 42,7 mm nel punto più largo). La trasmissione finale prevede una catena da 530, proprio per far fronte alla potenza del propulsore. I rapporti del cambio, sono più corti, e questo modello prevede un limitatore della coppia in scalata, in modo da prevenire i saltellamenti della ruota posteriore.

CONSUMI: -8%
La nuova ECU, permette di ridurre i consumi dell’8%. Ovviamente non manca il KTRC (Kawasaki Traction Control) a tre modalità. Il pilota può scegliere tra la modalità 1 e 2, che hanno come priorità la massima accelerazione longitudinale (come nel sistema S-KTRC della Kawasaki ZX-10R 2011), le quali prevedono un margine di slittamento della ruota posteriore. La modalità 3 è invece simile al sistema KTRC presente sulla 1400GTR ABS 2010, che garantisce la sicurezza del conducente facilitando una guida fluida su superfici scivolose. Ovviamente il sistema può essere disattivato. Sono poi due le mappature del motore: Full e Low, con quest'ultima che limita la potenza del motore al 75%.

CICLISTICA: A TUTTA STABILITA’
Per quanto riguarda la ciclistica, il telaio è stato riprogettato, ed è un monoscocca in alluminio. La geometria di base è stata ereditata dal modello precedente, mentre la rigidità del telaio è stata completamente ridefinita. Cambia anche il forcellone, che ora ha degli inserti triangolari che aumentano la rigidità, e questo è più lungo di 10mm. Le sospensioni hanno molle più rigide, ed i tamponi in gomma aggiunti alla forcella anteriore contribuiscono a diminuire l’effetto fondo corsa. Le ruote ridisegnate offrono una notevole riduzione del peso rispetto a quelle del predecessore. Le ruota anteriore è più leggera di 360 g e la ruota posteriore pesa 1.030 g in meno, per una riduzione totale di 1,39 kg. Il peso della moto ora è di 265 Kg.

I freni sono composti da tre dischi freno a margherita. All’anteriore sono previste pinze e pompa radiale ed il diametro dei dischi è di 310mm. Al posteriore, invece, c’è un disco da 250mm con pinza a doppio pistoncino. Naturalmente non manca l’ABS, riprogrammato in base alle nuove esigenze.

ERGONOMIA DIVERSA
La posizione di guida è da sportiva, ma non estrema, in modo da poter viaggiare in maniera rilassata. Essendo poi il telaio più stretto, le ginocchia avvolgono meglio la moto. Nuova la sella, più snella all’anteriore. Il disegno più pronunciato delle alette sulla parte laterale della carenatura è più di un semplice abbellimento: gli sfoghi sulla carenatura facilitano la dispersione del calore, consentendo all'aria calda del motore di uscire più rapidamente. Il calore alle braccia e gambe del conducente è stato così ridotto. Non manca poi una protezione dal calore, aggiunta al tubo di scarico, per proteggere i polpacci del conducente dal calore da fermo.

Tutto è curatissimo, il design è più aggressivo, soprattutto per i fari proiettori quadrupli. La carenatura posteriore più aggressiva e voluminosa mantiene la luce di coda a led e gli indicatori di direzione posteriori integrati del modello precedente. I silenziatori, essendo più grandi, rendo la vista posteriore ancora più "massiccia".

La strumentazione, prevede contagiri e contachilometri analogici, mentre uno schermo LCD ora include la temperatura dell'aria esterna ed il livello di autonomia rimanente. Altre funzionalità del display multifunzionale includono indicatore del carburante, indicatore della marcia inserita, contachilometri totale, orologio e doppio contachilometri parziale. Numerose modalità tra cui l'indicatore dei consumi istantaneo e medio, l'indicatore dell'autonomia rimanente, il voltaggio della batteria e il nuovo indicatore della temperatura esterna dell'aria, sono tutte controllate mediante un pulsante multifunzionale posizionato sulla manopola sinistra.
Due le colorazioni previste: Golden Blazen Green e Metallic Spark Black.

Kawasaki 2012: ZZR1400

Kawasaki 2012: ZZR1400

EICMA 2011 - KAWASAKI VERSYS e ZZR1400

EICMA 2011 - KAWASAKI VERSYS e ZZR1400

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Novità , quadricilindriche , turismo , eicma 2011


Listino Kawasaki ZZR1400 ABS - model year 2012

ZZR1400 ABS
Cilindrata
1441.00 cm³
Potenza
154.50 kW / 210.10 CV
Coppia
16.60 kgm / 162.50 Nm
Peso
268.00 kg
Altezza sella
800 mm
Prezzo
16.220,00 €
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